Prescrizione, Renzi: "Leggi assurde, trovassero chi la vota"

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"Dei responsabili che prendono il nostro posto? Ma magari, se le trovassero delle persone che si votano leggi assurde e giustizialiste...". Così Matteo Renzi a Radio Anch'io su Radio 1 interviene ancora una volta sul dibattito sulla prescrizione che vede contrapposte le forze di governo, da una parte Italia Viva e dall'altra Pd e M5S.  

Sul lodo Conte bis, "stiamo parlando di una norma proposta più da un azzeccagarbugli che da un governo e che già alcuni autorevoli giuristi hanno definito anticostituzionale. Le cose non si possono fare a capocchia. Ma di che parliamo?". "La nostra proposta era la più logica, quella di Lucia Annibali, di rinviare di un anno ma qui si vuole fare una guerra ideologica su niente. Ma io su questo non mollo, questo giochino del ricatto non funziona con me", ribadisce. Quindi non sosterrà il ddl che recepisce il lodo Conte bis? "No perché quella norma non va bene, perché non sta né in cielo né in terra, perché viola almeno tre principi costituzionali. Si chiamino esperti e non i dj per trovare una soluzione. Per fare un compromesso bisogna essere in due, perché se tu dici 'mangi sta minestra o salta dalla finestra', hanno preso la persona sbagliata. Mi spiace per il Pd, una volta era la casa dei garantisti, ora insegue i grillini". E ancora: "Il lodo Conte viola almeno tre principi costituzionali ed è una norma fatta non per risolvere i problemi dei cittadini ma per mediare tra esigenze della maggioranza". Interpellato in Senato sulla possibilità di ritirare il lodo Annibali, Renzi ha replicato: "No, non ritiro niente".  

Come voterà sulla richiesta di autorizzare a procedere su Salvini? "Indovinate...", ha detto, specificando: "Voto ma non intervengo".