Prescrizione, Renzi: pronti a votare con FI anche in aula

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Assolutamente sì". Così Matteo Renzi, leader di Italia viva, ha risposto alla domanda sulla possibilità che il suo gruppo voti anche in aula la proposta di cancellazione della riforma Bonafede sulla prescrizione proposta dall'ex ministro di Forza Italia Enrico Costa.

"Trovo sorprendenti queste letture", ha osservato Renzi, intervistato da Radio 1 in Viva voce (Rai), a proposito di commentatori che hanno parlato di attacco al Governo. "Stiamo parlando di prescrizione, di una legge - ha spiegato - che era stata fatta da un governo che ho avuto l'onore di presiedere il cui ministro della Giustizia si chiamava Orlando, attuale vicesegretario del Pd.

"Centinaia di migliaia di avvocati italiani - ha sottolineato il leader di Iv - sono in sciopero sulla prescrizione. Su questo tema si gioca la coerenza e la credibilità dello stato di diritto in Italia. Se viene chiesto preferite le leggi del governo Renzi o quelle di Salvini, noi stiamo dalla parte della nostra storia. La vera novità non è che Italia viva abbia votato la legge di Orlando che tutti gli avvocati vogliono. La novità è il Pd al rimorchio dei giustizialisti".

Quanto al guardasigilli Alfonso Bonafede (M5S) che ha parlato di Italia viva "isolata" che solleva "una bandierina", per Renzi il ministro "che è un avvocato dovrebbe con un minimo di coraggio ripetere ciò che ha detto di fronte a una assemblea di avvocati. Blocco della prescrizione significa trasformare i cittadini in imputati a vita. Ma sostenere che una battaglia di civiltà a difesa dello stato di diritto sia una bandierina di Iv fa a pugni con la dignità della politica. C'è solo una possibilità per essere seri su questo punto, ritornare alla legge sulla prescrizione che il ministro Orlando aveva fatto", ha concluso l'ex premier.