Prescrizione, Renzi: "Sì a legge di Pd e Orlando"

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"I titoli di oggi sono fantastici: Renzi spacca la maggioranza. Guardiamo i fatti: c’era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge, eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita. Un obbrobrio giuridico. Noi ieri abbiamo votato per ripristinare la legge dei nostri governi, cancellando le misure giustizialista e populiste. Mi dispiace solo che il Pd abbia scelto di seguire i grillini anche su questo, andando purtroppo a rimorchio dei Cinquestelle". Lo scrive su Facebook Matteo Renzi. 

"Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Continueremo a farlo, anche senza il permesso dei populisti: populisti nuovi e populisti vecchi. Abbiamo fatto un governo insieme -conclude l'ex premier - per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini". 

ANNIBALI - Intanto Lucia Annibali di Italia Viva, membro della commissione Giustizia, a chi gli chiede se Iv potrebbe votare con le opposizioni sulla pdl Costa anche in Aula alla Camera, il prossimo 27 gennaio, risponde: "Vedremo. Noi votiamo nel merito come sempre".  

"Stupisce piuttosto chi cede su principi costituzionali in nome di future alleanze - aggiunge -. Noi abbiamo uniti i nostri voti alla destra? Vorrei ricordare che la riforma Bonafede è stata fatta durante il governo gialloverde da M5S e Lega. Noi vogliamo tornare alla riforma Orlando". 

ORLANDO - "È bello quando il tuo lavoro viene, passato un certo tempo, valorizzato e addirittura esaltato. Senza alcuna strumentalità, poi" scrive lo stesso ex Guardasigilli, Andrea Orlando, su Twitter. "Sì, per certi aspetti è commovente".