Prescrizione, Ruggieri (Fi): a perdere sono italiani

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Roma, 7 feb. (askanews) - "Sulla 'prescrizione zero' non mi interessa chi vince a Palazzo tra Pd e M5S, partiti da sempre impegnati in una triste gara giustizialista. Mi interessa, e duole, che a perdere sono, ahimè, gli italiani". Così Andrea Ruggieri, su Facebook, a commento della trattativa sulla prescrizione che si consuma nella maggioranza. "Se innocenti, gli italiani resteranno ostaggio per diversi anni in più di un processo che nel 50% dei casi si rivela ingiusto; se vittime, attenderanno anni in più per ottenere il giusto risarcimento, incassando così oltre il danno, anche la beffa; se colpevoli, andranno in carcere diversi anni più tardi. Quanti - prosegue il deputato azzurro - dipenderà solo dalla solerzia e dal capriccio dei pubblici ministeri, in mano ai quali scatta il 70% delle poche prescrizioni che si registrano in Italia. Anziché dirgli: "Fate in fretta e bene, gli italiani pagano una valanga di tasse e hanno diritto a certezza e velocità, anche secondo la Costituzione", gli si dice: "Fate con ancora più comodo", in una nazione dai processi già semieterni (tranne per Berlusconi ovviamente, contro cui la giustizia si è sempre mossa come un fulmine e scandalosamente), in cui già oggi i magistrati hanno a disposizione 21 anni, mica 21 giorni, per concludere un processo per concussione. Si conferma quindi che gli italiani siano sudditi, senza diritti nè esigenze riconosciute, di uno Stato che fa quel che vuole, come vuole e quando vuole. A ridere è solo gente come Davigo e i suoi sodali, squadristi con la toga che ovunque, nel mondo civile, sarebbe tenuta ben lontana da media e tribunali", conclude Ruggieri.