Prescrizione: sentenze Consulta 140-2021 e 278-2020 non in contraddizione/Scheda

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La sentenza 140 depositata oggi in Consulta, redattore Giovanni Amoroso, non contraddice la numero 278 del 2020, medesimo relatore, perché i principi costituzionali a cui fanno riferimento le due sentenze sono diversi. Nella 140 il richiamo è al principio di non retroattività delle norme penali sostanziali, tra cui la prescrizione; mentre nella 278 è al principio di legalità e di determinatezza delle fattispecie penali.

In tema di sospensione di prescrizione, nella prima sentenza si applicava la norma del codice penale già vigente (articolo 159) pertanto non c’era un problema di retroattività. L’articolo 159 del Codice penale “ha una funzione di cerniera”, spiegava la sentenza, perché contiene, da un lato, “una causa generale di sospensione” che scatta quando la sospensione del procedimento o del processo è imposta da una particolare disposizione di legge, e, dall’altro lato, un elenco di casi particolari.

Nell'ultima sentenza invece, la previsione delle legge per cui il capo dell’ufficio giudiziario può adottare un provvedimento di rinvio dell’udienza penale da cui deriverebbe anche la sospensione della prescrizione, contrasta con il principio di legalità e produce pertanto illegittimità costituzionale. La legge infatti non stabilisce criteri determinati per queste disposizioni, con effetto che la prescrizione sarebbe imprevedibile in quanto non determinata dal legislatore ma dalla discrezionalità dei capi ufficio giudiziari. (di Roberta Lanzara)

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