Presenza oltre i limiti di Ocratossina A il motivo del richiamo

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Tarallini ala pizza ritirati
Tarallini ala pizza ritirati

La Sicurezza Alimentare è un argomento che spesso viene sottovalutato invece è molto importante tenerne conto e monitorare periodicamente gli avvisi di prodotti richiamati dal mercato che potremmo avere nella nostra credenza.

Alcuni lotti dei Tarallini alla pizza da 250 g del marchio Puglialimentari sono stati richiamati dal Ministero della Salute. Ecco il motivo.

Tarallini alla Pizza richiamati dal Ministero della Salute

Con la nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dalla vendita di alcuni lotti di Tarallini alla Pizza – nella confezione da 250g – a marchio Puglialimentari.

Il motivo è la presenza, oltre i limiti stabiliti dalla legge, di Ocratossina A.

Cosa è l’Ocratossina A

L’ocratossina è una micotossina prodotta da funghi del genere Aspergillus e Penicillium, come A. ochraceus, A. carbonarius e P. verrucosum. L’ocratossina A è quella più diffusa. La Commissione Europea ha incaricoato l’EFSA (European Food Safety Authority), l’agenzia europea che si occupa dei rischi legati alla catena alimetare, di eseguire ricerche sulla presenza di ocratossina A nei cibi e i suoi effetti sull’uomo oltre un determinato limite di tollerabilità.

I lotti richiamati

I lotti di produzione richiamati dei Tarallini alla Pizza nella confezione di 250g a marchio Puglialimentari sono vari e vanno dalla data del 6 settembre 2019 a 12 febbraio 2020. Dalla nota diffusa dal Ministero della Salute il nome del produttore è CDM FOOD s.r.l e la sede dello stabilimento è Polignano a Mare.

Altri prodotti di altre aziende richiamati per Ocratossina A

Sempre per la presenza di Ocratossina A oltre i limti sono stati richiamati anche alcuni lotti di Paprika dolce in polvere commercializzato da Droghe Palma Production Srls Unipersonale.