Preside annulla messa natalizia, parla Salvini: “Solidarietà ai bimbi”

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Ha ovviamente suscitato le vive proteste del leader della Lega Matteo Salvini la decisione della preside di una scuola di Agrigento di annullare la tradizionale messa natalizia per rispetto della laicità e degli alunni di altri religioni. L’ex ministro dell’Interno ha criticato sui social la scelta dell’istituto scolastico, parlando di sottomissione culturale e annunciando che invierà personalmente un presepe ai bambini che frequentano la scuola in questione.

Salvini sulla preside che annulla la messa

La decisione della preside Anna Gangarossa, che gestisce l’istituto comprensivo Lauricella nel centro di Agrigento, è stata presa a seguito delle lamentele di alcune famiglie le quali chiedevano che quest’anno venissero rispettate l laicità e le minoranze religiose presenti nel corpo studenti. Per cercare di ovviare alla mancanza della messa quindi, la dirigente scolastica ha organizzato una serie di attività alternative che potessero essere inclusive per tutti gli alunni dell’istituto.

Una proposta che però non è piaciuta alla maggioranza dei genitori, scatenando un polverone la cui eco è giunta all’orecchio di alcuni esponenti politici locali dell’area di centrodestra. La consigliera comunale di Agrigento Nuccia Palermo, della Lega, ha infatti dichiarato in merito: “A mio giudizio, una scuola che si piega, che cancella con un colpo di spugna le tradizioni del nostro popolo e della nostra terra è una scuola che dà un cattivo insegnamento. […] È inaccettabile subire la censura di una minoranza di integralisti presunti laicisti che agitando lo spettro di una asserita discriminazione non fanno altro che cancellare le nostre preziose tradizioni e svuotare di ogni valore le nostre stesse esistenze”.

Il commento del leader leghista

Dalla politica siciliana la notizia è giunta ben presto all’attenzione di quella nazionale, con il segretario della Lega Matteo Salvini che nella giornata del 20 dicembre critica fortemente l’operato della dirigente scolastica accusandola di non saper svolgere il proprio lavoro: “Vergogna, incredibile vergogna! La mia solidarietà a tutti i bimbi, agli insegnanti e ai genitori a cui viene negato il bello del Natale, nel nome di un inaccettabile sottomissione culturale e valoriale. Invierò personalmente un presepe a questa preside, che evidentemente ha fallito nella sua missione educativa”.