Preside Istituto figlio Conte: "Finestre aperte sempre ma con freddo limiteremo"

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"La nostra filosofia è tenere aperto sempre. Finora abbiamo potuto farlo ma con l'arrivo del freddo limiteremo, magari spostando i ragazzi per 10 minuti in corridoio in modo da far arieggiare nel frattempo la classe e così via a rotazione... Gli farà piacere, soprattutto durante la ricreazione, perché gli allievi invece di stare seduti usciranno in fila". Lo dice all'Adnkronos Carla Costetti, Dirigente dell'Istituto Belli-Col di Lana di Roma, in zona Prati, conosciuto anche per essere frequentato dal figlio del premier Giuseppe Conte.

Con quali parametri dunque state definendo le modalità di aperture e chiusure delle finestre? "Agiamo ed agiremo con buon senso - risponde - Al momento, nei corridoi le finestre le teniamo sempre aperte, come le porte delle classi; Nelle aule invece sono socchiuse, bloccate da fermi in modo da evitare che si spalanchino. Gli studenti si seggono a rotazione nei pressi delle sorgenti d'aria, anche se i veri freddolosi sono gli insegnanti". E al cambio d'ora? "Apertura totale. Sfruttiamo i momenti utili per non far morire nessuno di polmonite...", scherza.

"Alla Leopardi, dove c'è la tensostruttura - prosegue - abbiamo gli ionizzatori accesi durante tutta la notte e di giorno cerchiamo di tenere sempre qualche finestra aperta". Si preannuncerà un anno scolastico più freddo? "Non so, o troppo caldo... dipenderà dai punti di vista". (di Roberta Lanzara)