Presidente CSS: "Lockdown per chi non si vaccina? Impraticabile in Italia"

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lockdown non vaccinati locatelli
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Il presidente del Consiglio superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli ha affermato che il lockdown per i non vaccinati su modello dell’Austria non sarebbe praticabile in Italia. Secondo lui si tratterebbe infatti di una misura problematica sia in termini concreti operativi sia per quanto riguarda la compatibilità con i diritti costituzionali.

Locatelli sul lockdown per non vaccinati

Intervenuto durante la trasmissione Mezz’ora in più in onda su Rai Tre, l’esperto ha sottolineato che vietare le attività lavorative e di aggregazione ai cittadini che non hanno effettuato il vaccino contro il Covid andrebbe contro la Costituzione e pertanto non è un’opzione considerabile. Si tratta di un’ipotesi su cui i virologi stessi hanno opinioni discordanti, con Crisanti che l’ha definita una follia e con Bassetti che invece l’ha invocata.

Locatelli si è inoltre espresso sul prossimo Natale ritenendo che sarà connotato da una maggior socialità rispetto a quella dell’anno scorso alla situazione epidemiologica italiana nettamente migliore di quella di altri paesi europei. In termini di vaccinazione siamo infatti cinque punti sopra la Germania e tre punti e mezzo rispetto alla Francia. “È chiaro che la strada maestra è questa e dobbiamo continuare a cercare di convincere ancora chi è restio, riluttante o resistente“, ha aggiunto.

Locatelli sul lockdown per non vaccinati e le manifestazioni contro il green pass

Quanto infine alle manifestazioni dei No green pass, il presidente del CSS ha dichiarato che sono “difficilmente comprensibili per non dire al limite dell’ingiustificabile soprattutto quando poi sfociano nelle violenze che qualche volta le hanno connotate“.

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