Presidenziali in Colombia: la vittoria zoppa del candidato della sinistra

Presidenziali in Colombia: la vittoria zoppa del candidato della sinistra

La storica vittoria dell'ex guerrigliero di sinistra Gustavo Petro (40,3%) al primo turno delle elezioni presidenziali in Colombia potrebbe non bastare.
Al ballottaggio il candidato indipendente Rodolfo Hernández (28,2%), secondo più votato, ha il sostegno dei partiti e degli elettori di destra (2,39%) .

In Colombia, la sinistra non ha mai governato. La crisi e gli scandali hanno pesatosul voto e i colombiani hanno votato per il cambiamento, anche se non hanno ancora deciso la direzione da prendere.

Petro, l’ex-sindaco di Bogotá ed ex-guerrigliero dell’M-19, candidato di una trentina di sigle di sinistra, è dunque arrivato primo ma con uno scarto rispetto al secondo arrivato che mette in discussione la vittoria finale.

Hernández, l'outsider, ex-sindaco di Bucaramanga, è alla testa di una coalizione 'anticorruzione', da lui fondata.

Il vero sconfitto resta Federico Gutierrez, l'ex sindaco di Medellin, che con il 24% circa dei voti non riesce ad imporre la continuità 'uribista' ma che rappresenta - con i consensi incassati - un tesoretto di voti potenzialmente dirottati su Hernández.

In ogni caso, l’estromissione dal secondo turno del candidato dei partiti storici conferma lo scenario di voto di protesta che potrebbe però perdersi al ballottaggio.

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