Preso latitante nel Napoletano, scappava dalla finestra - punto

Psc

Napoli, 7 nov. (askanews) - Ha cercato di sfuggire all'arresto uscendo dalla finestra, arrampicandosi sul vano del motore del climatizzatore e fuggendo sul tetto nascondendosi in un appartamento in quel momento disabitato, ma i carabinieri l'hanno arrestato. In manette, a Melito di Napoli, il 42enne Federico Rapprese, inserito nell'elenco dei latitanti pericolosi.

L'uomo, che è stato rintracciato dai militari del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, si sottraeva, dal 22 febbraio 2018, a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio aggravato da finalità mafiose, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

Dalle indagini è emerso che Rapprese il 30 dicembre 2006, a Casandrino, si rese responsabile per conto del clan Ranucci del tentato omicidio di Antonio Marrazzo, 52enne fratello del capo del clan Marazzo.

Rapprese si nascondeva nell'abitazione della compagna. Alle 20 di ieri sera è scattato il blitz e i carabinieri, che hanno circondato l'intero edificio, hanno reso vano il suo tentativo di fuga, conducendolo in carcere.