Pressing sulla Lega

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Pressing sul caso Metropol. "Non abbiamo visto, chiesto o preso un euro fuori posto" ha sottolineato con forza il vicepremier Matteo Salvini. Che poi, alla domanda se Conte riferirà su Moscopoli, ha detto: "È una domanda che mi sono fatto anche io. D' altronde, Conte ribadisce ogni giorno che è il presidente del Consiglio. Io non mi alzo la mattina dicendomi 'Matteo, sei ministro dell' Interno'. Detto questo, andrò in Parlamento a ribadire quello che ho sempre detto" ha poi aggiunto il vicepremier, intervistato da 'La Repubblica'. 

"Non c'è nessun presunto finanziamento e continuerò a sostenere questa tesi" ha aggiunto. "Mi fido delle persone che mi sono vicine - ha detto riferendosi a Savoini e D'Amico - Se poi qualcuno sbaglia, con me paga doppio". Ma, "sulla fantasia o sulle ipotesi io non condanno e non scarico nessuno". CONTE - "È stato chiesto anche a me di riferire" sul caso dei presunti finanziamenti alla Lega "e io riferisco perché, quando le forze parlamentari chiamano, il governo risponde per trasparenza nei confronti dei cittadini e dei loro rappresentanti" ha detto il premier Giuseppe Conte. "Ho una concezione sacrale del Parlamento e delle istituzioni", per questo il 24 riferirà in Parlamento. FICO - E nel pressing sulla Lega si inserisce la lettera del presidente della Camera, Roberto Fico, al ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro: "Gentile ministro, mi riferisco alla richiesta di un'informativa urgente del vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, sui rapporti tra membri del suo staff e partiti e imprese russi, con particolare riguardo al ruolo del presidente dell'associazione culturale Lombardia-Russia, avanzata in Assemblea dai rappresentanti dei gruppi del Partito democratico e Liberi e Uguali e della componente politica Più Europa del Gruppo Misto nelle sedute del 15 e 16 luglio scorso. Tale richiesta, peraltro, era stata precedentemente avanzata dal deputato Fiano nella seduta del 10 luglio ed era stata tempestivamente trasmessa secondo le ordinarie procedure al Governo".  

"Nella riunione della Conferenza dei Presidenti di Gruppo, appositamente convocata lo stesso 16 luglio, ho ricordato come, a seguito delle suddette richieste - si legge ancora nella missiva -, mi fossi personalmente attivato nei Suoi confronti nella stessa giornata del 15 luglio, rinnovandole in quella sede l'invito a darvi seguito. Poiché Ella ha informato la Conferenza di avere già provveduto ad inoltrare le richieste di informativa al ministro dell'Interno, ma di non averne ricevuto ancora risposta, mi sono determinato a reiterarle con questa lettera l'invito nell'auspicio che il Governo possa attendervi in tempi rapidi".