Prestava denaro a strozzo, in manette un commerciante a Palermo

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Palermo, 20 dic. (askanews) - I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo hanno arrestato un uomo che prestava denaro con interessi usurai.

Il presunto usuraio sfruttava una normale attività commerciale nel settore dei traslochi e della compravendita di mobili usati nel quartiere di Palermo centro, adescando le vittime nei locali commerciali, gli stessi dove i militari del G.I.C.O. hanno fatto scattare le manette mentre stava ricevendo alcune centinaia di euro a parziale restituzione degli interessi su un prestito da un giovane laureando in architettura.

La giovane vittima, che aveva intenzione di avviare un'attività imprenditoriale, era caduta nella rete del presunto strozzino che, approfittando del suo stato di bisogno, aveva erogato prestiti applicando tassi di interesse esorbitanti, sino al 100% mensile (1.200% annuo), così come avvenuto per l'ultimo prestito di denaro, pari a 3.000 euro, erogato a metà novembre, per la quale la vittima avrebbe dovuto restituire 4.500 euro dopo soli 15 giorni, pretendendo a garanzia la sottoscrizione di un effetto cambiario.

L'impossibilità di far fronte alle pressioni subite e le intimidazioni del "creditore" hanno spinto la vittima a trovare il coraggio di denunciare quanto stava accadendo.

La mattina del 18 dicembre, dopo aver reperito i contanti necessari, la vittima ha raggiunto i locali dove già altre volte si era recata, ma stavolta sono prontamente intervenuti i finanzieri, che in precedenza avevano contrassegnato le banconote e che ascoltavano le registrazioni delle conversazioni che avvenivano all'interno.

La giovane vittima è adesso assistita da un'associazione che promuove la legalità e l'impegno antimafia e che, anche attraverso la gestione di uno sportello antiracket e antiusura, si occupa dell'"organizzazione di assistenza e di solidarietà a soggetti danneggiati da attività estorsive e dall'usura".