Prestipino nuovo procuratore capo di Roma, una vita in prima linea

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Roma, 4 mar. (askanews) - Continua a lavorare "come sempre" il nuovo procuratore capo di Roma, Michele Prestipino. Non rilascia dichiarazioni ufficiali, non si concede a chi gli chiede una fotografia per immortalare l'evento e brinda solo con i colleghi nella sala che fino a pochi mesi fa era occupata da Giuseppe Pignatone. Dopo la nomina del Csm per Prestipino questa stanza ornata di legno e con una grande scrivania, che guarda gli spazi riparati e un po' verdi della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio, ha un nuovo inquilino. E' una vita in prima linea quella del magistrato sempre ben voluto dai colleghi per la sua cortesia e attenzione all'ascolto e odiato certamente dal malaffare, perché quest'uomo calvo, magro, di poche parole, lo ha combattuto ad ogni latitudine. E sempre con la sagacia del miglior inquirente. E' da oltre 20 anni con gli uomini della scorta a stretto contatto. E' una vita non facile, hanno spiegato in tanti nel passato. Perché il privato non esiste più e ci si sente sempre nell'occhio del mirino.

(Segue)