Presto carta identità elettronica per 3 milioni di italiani all'estero -3-

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Roma, 20 set. (askanews) - Ad oggi, ai circa 8.000 Comuni italiani il ministero dell'Interno ha fornito oltre 11.000 postazioni di lavoro necessarie per l'emissione della CIE. E 12 milioni di italiani sono già in possesso di una CIE.

Attualmente, vengono rilasciate circa 7 milioni di CIE all'anno, con picchi di 45.000 documenti al giorno.

Entro il 2019 l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato distribuirà quasi 100 postazioni per l'emissione della CIE in Europa. I Consolati europei - dopo la fase di sperimentazione nelle Sedi di Atene, Nizza e Vienna lanciata oggi - avvieranno il servizio di rilascio CIE per i soli connazionali iscritti all'AIRE nei primi mesi del 2020.

Per i cittadini, la comodità di ricevere a casa la CIE, recandosi solo in Consolato per la raccolta dei dati biometrici. Maggiore protezione dei dati: le impronte digitali, ad esempio, sono salvate esclusivamente nella memoria interna della carta e protette con dei meccanismi di accesso sicuri. I più evoluti standard in termini di anticontraffazione. Strumento di riconoscimento immediato per dispositivi elettronici e di autenticazione online.

Tra i vantaggi per le Sedi consolari, un processo di stampa centralizzato e un unico sistema informatico per la gestione dei documenti, con conseguente snellimento del lavoro, riduzione dei rischi di errore e incremento della sicurezza.