Presunte violenze all’ex compagna: Boateng a processo rischia 5 anni

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(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)
(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

L’ex difensore del Bayern, Jerome Boateng, è apparso in tribunale dove intende difendersi dalle accuse dell’ex compagna, nonché madre delle due figlie, Sherin Senler. La donna ha denunciato il fratello di Kevin-Prince Boateng per un episodio di violenza avvenuto nel 2018 durante una vacanze alle Maldive.

Senler ha raccontato di essere stata picchiata e che, al culmine di una lite, Boateng le avrebbe scagliato contro un oggetto pesante, senza però colpirla.

A quanto raccontato, i litigi erano scatenati dalla gelosia del difensore del Lione, ma anche dalle sue scappatelle. Con la nascita delle gemelle Lamia e Soley nel 2011, la coppia sembrava aver trovato la serenità. Eppure nel 2015 Boateng ha cacciato di casa la compagna, la quale ha reagito denunciando il calciatore per ripetute violenze, comprensive di schiaffi e morsi.

Gli avvocati di Boateng affermano che le accuse mosse dalla Senler non sono dimostrabili e che, per questo motivo, non si sarebbe nemmeno dovuti arrivare a processo.

Dopo la morte per suicidio dell'ultima fidanzata del calciatore, Kasia Lenhardt, la Senler aveva affermato che le due si erano confrontate sul comportamento del giocatore, il quale ora rischia una condanna a cinque anni di carcere. 

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