Presunti falsi Mogigliani: scoperto laboratorio a Modena

Red/Nes

Roma, 4 nov. (askanews) - Nuovi sviluppi nelle indagini sui presunti falsi Modigliani dopo il sequestro avvenuto lo scorso 31 marzo di due dipinti di sospetta falsità attribuiti al maestro livornese, esposti in mostra presso il Palazzo Bonocore a Palermo e i sequestri avvenuti nello stesso periodo a Roma e Spoleto, a carico del presidente dell'Istituto Amedeo Modigliani di Spoleto e del curatore della mostra, entrambi indagati.

La novità è la scoperta da parte dei carabinieri del Tpc di un attrezzatissimo laboratorio per la falsificazione, nella disponibilità di un pensionato modenese di 69 anni che ha portato a un nuovo sequestro per il sospetto di falsità di altri nove dipinti e dieci disegni attribuiti ad Amedeo Modigliani, 13 dipinti attribuiti a Lucian Freud, due dipinti attribuiti a Antonio Bueno, un dipinto attribuito a Maurice Utrillo. Sono finiti sotto sequestro anche anche numerosi timbri, sigilli e vecchie etichette, nonché materiale idoneo alla falsificazione, riscontrato anche sul retro dei quadri.

Nel corso delle operazioni è stata rinvenuta anche una ricca documentazione relativa all'organizzazione della mostra e alla provenienza delle opere e sono stati sequestrati 27 beni d'arte di pregio (di cui 3 opere grafiche di Modigliani e 24 dipinti a firma di Picasso, Chagall, De Nittis, Boldini, Dalì e Guttuso), molti ritenuti non autentici, e materiale informatico ritenuto interessante per gli ulteriori approfondimenti investigativi, svolti in questi giorni dai militari della Sezione Falsificazione ed Arte contemporanea del Reparto Operativo, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto, alla quale è stato trasmesso il fascicolo processuale per competenza territoriale.

In particolare i carabinieri del Reparto Operativo hanno accertato l'evidente attività di certificazione e attribuzione di beni d'arte a vari artisti, fra i quali il maestro Amedeo Modigliani, posta in essere, dietro pagamento di un compenso, dal Concept bord dell'Istituto Amedeo Modigliani; tutte le certificazioni sono infatti sottoscritte dal Presidente dell'Istituto. Anche i riferimenti ad alcuni patrocini, che sarebbero stati concessi all'Istituto dal ministero per i beni e le attività culturali, allo stato delle indagini, non hanno trovato pieno riscontro.

(Segue)