Prevenire malattie cardiovascolari nei carabinieri, siglata intesa

Red/Sav

Roma, 22 gen. (askanews) - Stipulato un protocollo d'intesa per la prevenzione delle malattie cardiovascolari nei carabinieri tra l'Arma, Istituto Superiore di Sanità, Federazione Nazionale degli Ordini Farmacisti, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite, Utifar, Società Italiana di Cardiologia e Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata",

Il progetto si chiama "Cuore da carabiniere" e tra gli obiettivi dell'accordo c'è quello di progettare e attuare una campagna di prevenzione del rischio cardiovascolare, oltre a sviluppare a promuovere eventi, iniziative e conferenze sulla specifica tematica.

Uno sforzo sinergico che vedrà protagonisti FOFI, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite nell'organizzazione e nella conduzione della campagna, attraverso propri mezzi, apparecchiature e personale, grazie al quale raccogliere dati da mettere a disposizione del personale sanitario dell'Arma. L'Istituto Superiore di Sanità fornirà supporto scientifico per la standardizzazione delle procedure e la Società Italiana di Cardiologia fornirà supporto scientifico per pianificare le strategie di prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari, preparando una campagna nazionale per l'Arma con lo scopo di consigliare stili di vita e segnalare abitudini errate. Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell'Università di Roma "Tor Vergata" fornirà supporto all'Arma per l'elaborazione statistica dei dati epidemiologici, per la successiva pianificazione di mirate strategie di prevenzione.