Prevenzione glaucoma, Open Day della Fondazione Gemelli -2-

Red-Cro

Roma, 14 mar. (askanews) - Il glaucoma è una malattia del nervo ottico caratterizzata da un progressivo ed irrecuperabile danno al campo visivo che può portare progressivamente, se non trattato, alla cecità. Il suo fattore principale di rischio è un'elevata pressione intraoculare. Ad oggi, soffrono di glaucoma 65 milioni di persone al mondo (dei quali 5 milioni sono irreversibilmente ciechi), ma circa il 50% di essi non ne è a conoscenza. La ricerca dei soggetti a rischio, come ad esempio coloro che hanno familiarità, è fondamentale per la prevenzione e la cura del glaucoma al fine di evitare la disabilità visiva permanente.

L'ambulatorio di glaucoma e perimetria del Policlinico Gemelli è un servizio nato circa 40 anni fa per la diagnosi, cura e monitoraggio della patologia glaucomatosa. A tale servizio afferisce un bacino d'utenza di oltre 2000 pazienti provenienti dalle province laziali e da alcune regioni dell'Italia meridionale (Campania, Puglia, Basilicata), che vengono sottoposti a visite periodiche con intervalli temporali che vanno da un anno ad ogni tre mesi a seconda della gravità della patologia.

Le visite ambulatoriali effettuate dal lunedì al giovedì sono 2500-3000 annue e, dopo un'approssimativa valutazione dell'acuità visiva, consistono prevalentemente in un'accurata misurazione della pressione intraoculare ed un'approfondita indagine delle strutture del segmento anteriore (gonioscopia statica e dinamica inclusa) e posteriore oculare alla ricerca delle cause e delle conseguenze della malattia glaucomatosa, con il fine ultimo di stabilire l'opportunità di iniziare, mantenere o modificare una terapia mirata; a tali visite di base sono spesso associate tutta una serie di prestazioni ad elevata specializzazione ad oggi indispensabili per l'approfondimento diagnostico (stimabili in circa 2500 annue), tra cui la valutazione ultrasonica dello spessore corneale centrale (pachimetria corneale) e soprattutto lo studio ecografico (UBM) e/o tomografico (OCT) delle strutture di deflusso presenti nell'angolo della camera anteriore oculare e gli esami funzionali (campo visivo computerizzato e manuale, esami elettrofisiologici) e strutturali (OCT delle fibre nervose retiniche, del disco ottico e delle cellule ganglionari maculari) del nervo ottico, bersaglio ultimo del glaucoma.