Pride, i paesi più a rischio per la comunità LGBT

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Pride, i paesi più a rischio per la comunità LGBT (Getty Images)
Pride, i paesi più a rischio per la comunità LGBT (Getty Images)

Paese che vai, leggi che trovi. Non sempre ciò che viene accettato in uno Stato trova riscontro positivo in un altro, maggiormente se il campo d'azione preso in studio è quello dei diritti per la comunità LGBT.

Nonostante anno dopo anno il Pride faccia registrare numeri e presenze sempre più importanti, ancora oggi diversi sono i paesi che discriminano e non accettano, senza leggi o diritti, la comunità omosessuale.

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Tra gli Stati considerati maggiormente pericolosi per le coppie gay ci sono quelli che applicano con maggiore severità la legge islamica (sharia): Somalia, Arabia Saudita, Iran, Yemen, Libia, Afghanistan, Nigeria, Qatar. Paesi ad elevato rischio sono anche Malesia, Kuwait, Marocco, Egitto e Siria. Attenzione anche a mete popolari come Giamaica, Maldive, Barbados e Seychelles.

In Europa, vanno evitate Bielorussia, Turchia, Moldavia e Lituania. Ad influenzare la politica degli ex stati sovietici c'è ancora l'ombra della Russia che, con le sue leggi fortemente anti-LGBT, risultano essere più giù in graduatoria della Spartacus International Gay Guide del 2021.

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