Prima dose vaccino a 70% popolazione zona euro entro giugno - Lagarde

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Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea a Bruxelles

FRANCOFORTE (Reuters) - L'economia della zona euro vedrà una crescita rapida nella seconda metà dell'anno, quando si avrà un forte aumento delle vaccinazioni anticovid e la vita comincerà a tornare alla normalità.

A dirlo è la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde.

Meno del 25% degli abitanti della zona euro ha ricevuto la prima dose di vaccino al momento, e gran parte d'Europa è ancora in lockdown, con la campagna vaccinale che procede con lentezza.

Ma le carenze nelle scorte di vaccini saranno superate nei mesi a venire e a quel punto la questione più importante sarà se i governi saranno in grado di venire a capo delle difficoltà logistiche e potranno distribuire i vaccini non appena saranno consegnati.

"Sembra che entro la fine di giugno circa il 70% della popolazione dovrebbe essere vaccinata almeno con la prima dose", ha detto Lagarde nel corso di un evento online dell'Aspen Security Forum.

Alcune previsioni private sono meno ottimistiche, ma l'opinione comune è che il 70% della popolazione europea adulta potrà essere vaccinata entro la fine dell'estate, a patto che siano risolti gli ostacoli logistici.

Lagarde ha aggiunto che, malgrado la terza ondata della pandemia ponga rischi notevoli per la crescita a breve termine, i vaccini rappresentano una "luce in fondo al tunnel", ragion per cui non c'è ragione di accantonare le proiezioni di crescita Bce che parlano di un 4% nel corso dell'anno.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)