Primarie democratiche, Sanders non molla e attacca Biden

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Roma, 4 mar. (askanews) - Arrivato secondo a conclusione del Super Martedì delle primarie democratiche degli Stati Uniti, il candidato della 'sinistra' Bernie Sanders non molla e lancia una offensiva contro Joe Biden, l'ex vicepresidente che lo distacca adesso, ma di poco, nel computo dei delegati.

Sanders ha diffuso un nuovo spot elettorale che alterna sue immagini con lo slogan "feel the Bern" a immagini d'archivio dell'ex presidente Barack Obama che tesse le sue lodi, come a distaccare il rivale Joe Biden dall'impatto dell'ultimo presidente democratico.

La battaglia delle primarie non finisce qui. Ci sono quattro candidati ancora in gara dopo la rinuncia di Pete Buttigieg, della senatrice del Minnesota Amy Klubacher e del miliardario Michael Bloomberg (entrambi hanno offerto il loro sostegno a Biden). Sono in lizza infatti oltre a Biden e Sanders anche la senatrice del Massachussets Elizabeth Warren e la deputata delle Hawaii Tulsi Gabbard (che appare fuori gara).

I tre veramente in corsa, Biden - campione moderato del partito - , Sanders e Warren (la quale ha annunciato che sta 'valutando' il da farsi) hanno già impegnato molto denaro. La campagna Sanders ha spot radio e TV per circa 5,3 milioni di dollari in dieci Stati diversi. Elizabeth Warren ha impegnato già circa 1,7 milioni di in 11 Stati. Joe Biden - il candidato ormai appoggiato anche ufficialmente dai notabili del Partito democratico - ha impegnato per ora altri 1,1 milioni di dollari in tre Stati.