## Primarie e caucus, il lungo processo di scelta dei .. -2-

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New York, 28 gen. (askanews) - Nella maggior parte dei casi, il candidato emerge già dopo le prime settimane di voto. Se la stagione delle primarie sarà lunga e probabilmente equilibrata per i democratici, altrettanto non si può prevedere per i repubblicani, visto che, come da tradizione, il presidente uscente non ha praticamente avversari; per questo, in molti Stati il partito repubblicano ha deciso di non tenere alcun voto.

Cosa sono i caucus? Spesso organizzati nelle palestre delle scuole, nelle sale comunali o in altri luoghi pubblici, i caucus sono riunioni locali a cui partecipano solo le persone registrate come elettori di quel partito, che votano dopo un dibattito. Repubblicani e democratici gestiscono in modo differente questi eventi: nel 2016, i repubblicani organizzarono un voto segreto, mentre i democratici, quattro anni fa come oggi, preferiscono quello palese, con le persone che si raggruppano fisicamente in punti diversi, all'interno della sala, a seconda del candidato sostenuto, per poi procedere al conteggio; il candidato con meno voti viene eliminato dalla competizione e i suoi sostenitori si spostano, scegliendo un nuovo candidato da appoggiare. I candidati democratici devono attrarre una percentuale minima di tutti i presenti per ottenere dei delegati.

I partecipanti ai caucus, tecnicamente, non scelgono i delegati alla convention nazionale che voteranno il candidato alla presidenza, ma i delegati che li rappresenteranno alla convention di contea, dove ha luogo un identico procedimento, poi ripetuto alle convention statali, dove vengono selezionati i delegati per la convention nazionale. (segue)