Primario Cremona: Moratti su Aria come ladro che accusa braccio

Red
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Milano, 22 mar. (askanews) - "La vicenda del grave disservizio sulle convocazioni dei vaccinandi a Cremona è l'ennesima conferma del fallimento della politica sanitaria regionale lombarda". Lo afferma in una nota Mario Riccio, primario di rianimazione a Casalmaggiore (CR) e consigliere dell'Associazione Luca Coscioni.

Il medico che fu l'anestesista di Piergiorgio Welby prosegue: "L'assessora Letizia Moratti non può invocare il coinvolgimento delle Poste come soluzione a ciò che altrove in Italia viene efficientemente garantito. L'Agenzia Aria è una creazione politico-amministrativa della stessa Regione Lombardia che lei rappresenta, reagire in questo modo sarebbe come se un ladro -a sua discolpa- accusasse la sua stessa mano e non se stesso di aver commesso il furto. Ci sono tutti i presupposti per tornare a chiedere le dimissioni di chi è manifestamente incapace di gestire questa situazione dopo oltre un anno".

"Il 5 gennaio 2017 mi candidai a Amministratore unico di Infrastrutture Lombarde, una delle società confluite nella società Aria - replica Marco Cappato, attivista politico impegnato sui temi del Diritto alla Salute e alla Scienza con l'Associazione Luca Coscioni -. Il mio programma era: la privatizzazione di infrastrutture lombarde per porre fine alla pratica dei carrozzoni pubblici costosi e inefficienti. Fa un certo effetto sentire oggi il ceto politico di Regione Lombardia -che ovviamente respinse senza indugio la mia candidatura- attaccare la loro stessa creatura attraverso la quale hanno nutrito clientele e gestito potere. Se 'incapaci' è la parola giusta, allora lo è innanzitutto per definire loro e la loro politica".