Prime pagine - dai quotidiani

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Roma, 24 dic. (askanews) - Il Corriere della Sera apre oggi con una una intervista alla ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, la quale dice che a gennaio si deciderà sulla revoca della concessione ad Autostrade. Ma non ci sarà, aggiunge la ministra, "nessun esproprio proletario. Nessuna nazionalizzazione o vendetta. Vogliamo solo che le regole siano uguali per tutti. E' così sbagliato in una democrazia liberale?".

Nelle pagine interne si segnala una intervista al vice segretario della Lega, Giancarlo Giorgetti, il quale si augura che "la Corte costituzionale consenta agli italiani di esprimersi in modo netto", riferendosi al referendum leghista per cambiare la legge elettorale in senso maggioritario. "Certo. La crisi di sistema è ormai davanti agli occhi di tutti, i governi nascono con l'obiettivo dichiarato di impedire di governare a chi prende più voti".

"Italia, serve più Stato": è il titolo di apertura di Repubblica. In una intervista, che occupa le pagine 2 e 3 del quotidiano di largo Fochetti, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri afferma: "La logica di mercato e l'intervento dello Stato possono coesistere perfettamente, proprio perché esistono i fallimenti di mercato nei quali lo Stato non solo può, ma deve intervenire". "Stato e mercato - continua Gualtieri - possono coesistere proprio per far funzionare meglio il mercato, e d'altronde è quello che avviene in tutti i grandi paesi avanzati. Non vogliamo sussidiare inefficienze ma, quando è necessario, promuovere gli investimenti e l'innovazione nei settori strategici. Da questo punto di vista la formula dell'azionariato misto pubblico-privato ha dato buona prova di sè anche nel contesto delle privatizzazioni". La foto in prima pagina è dedicata a Roger Federer, 38enne leggenda vivente del tennis, che in una intervista riflette sulla sua carriera straordinaria (103 tornei vinti, 20 titoli dello Slam) che sta giungendo al termine. "Vivere senza tennis fa paura" dice il campione svizzero, "ma vincerò la partita del futuro".

Anche il quotidiano La Stampa apre con una intervista: "Autostrade, via le concessioni" dichiara il ministro degli Esteri e capo politico del M5S Luigi Di Maio. "Abbiamo 43 vittime, delle famiglie che ancora piangono, indagini e perizie che ci dicono che Autostrade non ha provveduto adeguatamente alla manutenzione del ponte Morandi nonostante fosse a conoscenza dei rischi. E' gravissimo, non c'è altra soluzione alla revoca della concessione, mi sembra evidente".