Primi 15 punti di ricarica di Abb per i bus elettrici milanesi

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 7 apr. (askanews) - La multinazionale svizzera Abb ha installato nel deposito di Atm di San Donato Milanese 15 stazioni di ricarica per bus elettrici. Si tratta di un sistema pilota, con contenuti tecnologici particolari anche in relazione alla possibilità di far fronte ai picchi di richiesta di energia con soluzioni innovative, che il gestore del trasporto pubblico locale milanese intende mettere a confronto con altre soluzioni di ricarica, in vista della sostituzione di tutti i suoi 1.200 autobus diesel con nuovi autobus completamente elettrici entro il 2030. Un percorso che Atm ha sviluppato in proprio con il supporto del Politecnico di Milano. Il piano prevede anche la realizzazione di quattro nuovi depositi completamente elettrici e l'ampliamento del deposito di San Donato funge da test per future applicazioni.

Il sistema fornito da Abb si chiama Terra 124 ed è prodotto nello stabilimento italiano di Terranuova Bracciolini (Ar). I nuovi sistemi di ricarica, che servono gli e-bus durante la notte, sono installati nell'area di parcheggio e possono ricaricare rapidamente due veicoli contemporaneamente o caricare un solo autobus a piena capacità. Con un'autonomia fino a 180 chilometri in condizioni normali, ciò consente agli e-bus di rimanere in servizio senza la necessità di una ricarica intermedia durante il giorno.

La fornitura ha incluso la progettazione e la realizzazione dell'infrastruttura elettrica (compresi i quadri di bassa e media tensione), il collegamento del sistema di ricarica alla sottostazione Atm e l'installazione di un EcoFlex Energy Storage Module da 324 kWh (Esm) che consentirà di testare sperimentalmente il potenziale futuro riutilizzo dei pacchi batteria degli e-bus, dando loro una seconda vita come accumulatori stazionari, consentendo anche la possibilità di reimmettere energia in rete, quando conveniente.

Atm, che gestisce 158 linee di autobus che coprono una rete di 1.550 chilometri, stima che, una volta completamente implementata, la conversione dei suoi autobus ridurrà i suoi consumi di gasolio di 30 milioni di litri all'anno e le emissioni di CO2 di 75mila tonnellate all'anno. L'azienda ha definito che tutta l'energia generata per alimentare i suoi impianti elettrici deve essere garantita come proveniente da fonti rinnovabili certificate, quindi con un'impronta a emissioni zero. Il piano per sostituire gli autobus diesel con quelli elettrici e installare una relativa infrastruttura di ricarica, del valore complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, è il risultato di un impegno assunto dalla città al Summit sul clima di Parigi.