Primo arrivo da Forza Italia. La senatrice Conzatti passa con Renzi

Gabriella Cerami

Dopo aver in parte svuotato il Pd, ora Matteo Renzi ha preso di mira Forza Italia. Per ora lo smottamento è contenuto ma i primi segnali ci sono già tutti. In mattinata la senatrice Donatella Conzatti annuncia l’uscita dal gruppo ‘azzurro’ per entrare in “Italia viva”. Mentre Massimo Mallegni, il cui nome è circolato con insistenza negli ultimi giorni, smentisce voci di fuga: “Le battaglie si fanno da dentro”.

Intanto però il gruppo renziano di Palazzo Madama dovrebbe arrivare almeno a quota tredici se si pensa che il capogruppo Andrea Marcucci ha annunciato la fuoriuscita di dodici parlamentari. Lo scouting renziano però ha preso di mira anche il Movimento 5 Stelle e non è escluso che anche su questo fronte ci possano essere sorprese: “Siamo in una fase politica particolare, tutto può succedere”, ammette un deputato grillino. Articolo 1 si tira del tutto fuori da questi dinamiche di palazzo: “Il mio cuore batte a sinistra - dice il ministro Roberto Speranza - quello di Renzi un po’ più al centro. Noi non siamo usciti dal Pd per Renzi e non saranno le sue scelte a farci rientrare”.

Il Partito democratico tuttavia inizia a guardare con preoccupazione alle manovre renziane. Tra i sicuri che lasceranno il gruppo dem di Palazzo Madama, oltre a Renzi, ci sono i fedelissimi Francesco Bonifazi e Davide Faraone. La catanese Valeria Sudano, come anticipato oggi su La Sicilia, Teresa BellanovaErnesto Magorno, Daniela Sbrollini, Laura Garavini, Eugenio Comincini, Nadia Ginetti, Giuseppe Cucca, Mauro Marino, Leonardo Grimani. Il senatore dem Tommaso Cerno, dato tra gli scissionisti, rimarrà invece nel Pd: “A Zingaretti – dice – chiedo di cancellare le correnti”.

Riccardo Nencini ha invece aderito al progetto, ma non è ancora chiaro se i renziani entreranno a far parte di un gruppo parlamentare o confluiranno nel Misto. Il regolamento di Palazzo Madama vieta la creazione di nuovi gruppi, dunque il segretario del Psi Enzo Maraio...

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