Primo giorno di scuola, l'amichetto è autistico e lui lo aiuta così

Prende per mano l'amichetto autistico, bimbo di 8 anni dà una lezione a tutti noi

Una bella storia di empatia e amicizia arriva dalla Minneha Elementary School di Wichita, nel Kansas dove i bambini hanno già iniziato l’anno scolastico e in particolare due di loro, Connor Crites e Christian Moore – entrambi di 8 anni – sono diventati famosi sul web per una dolcissima foto che li ritrae mano nella mano il loro primo giorno di scuola. LEGGI ANCHE: >> Il trucchetto facile facile per alzare i voti a scuola senza ansia e stress: basta soltanto… Parola di scienza Tutto è partito da un tenero scatto che la mamma di Christian, Courtney, ha postato sui social in cui vediamo suo figlio che tiene per mano il compagnetto Connor: questo bimbo con il cestino del pranzo in mano e la testa bassa sul pavimento è autistico e aveva difficoltà ad entrare, anzi si era messo in disparte in lacrime, ma Christian ha saputo tirarlo su di morale e dargli la forza per affrontare il primo giorno di scuola, un grande cambiamento nella vita di ogni ragazzino (a maggior ragione per Connor). Così lo ha preso per mano e lo ha tenuto vicino a sé tanto da inorgoglire la mamma per il bellissimo gesto:

“Sono così orgogliosa di mio figlio, ha visto un bambino impallidire in un angolo piangendo, quindi è andato a consolarlo, gli ha preso la mano e lo ha fatto entrare a scuola! È un onore crescere un bambino così amorevole e compassionevole! È un bambino con un grande cuore, il primo giorno di scuola è iniziato nel modo giusto”.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10156209522755740&set=a.10150355499050740&type=3&theater Lo scatto ha raccolto oltre 47mila like nel giro di poco e fatto il giro del mondo: ovviamente anche la mamma di Connor ha commentato la tenerissima scena con protagonista il figlio e il suo amichetto. Aprile Crites, infatti, ha risposto così: LEGGI ANCHE: >> NESSUNO LO ACCOMPAGNA AL BALLO, LE AMICHE LO SORPRENDONO COSI

“Mio figlio, il compagno di Christian, è autistico: ogni giorno mi preoccupo del fatto che possa diventare una vittima dei bulli per via delle sue caratteristiche. Tuo figlio mi ha scaldato il cuore. Se ci fossero più bambini come lui, non avrei motivo di preoccuparmi di nulla”.

FotoGallery@Kikapress Preview@https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10156209522755740&set=a.10150355499050740&type=3&theater