Primo incontro Letta-Conte, Pd-M5s aprono cantiere Amministrative

Red
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Roma, 24 mar. (askanews) - Un primo incontro "molto positivo" e "molto utile" secondo le formule usate dai diretti interessati. Enrico Letta e Giuseppe Conte hanno avuto oggi il loro primo faccia a faccia da quando hanno assunto i loro nuovi incarichi, il primo come segretario del Pd il secondo come leader "in pectore" del Movimento 5 stelle. Coincidenza sottolineata proprio da Letta: "due ex che si sono entrambi buttati, quasi in contemporanea, in una nuova affascinante avventura".

Sul tavolo, a quanto riferiscono sia fonti del Nazareno che l'avvocato del popolo, tanti temi, dalle amministrative alle prospettive dell'Unione europea, al piano vaccinale e la preoccupazione per gli esiti economici e sociali della crisi pandemica. "Si apre un cantiere dove prevarrà il dialogo e il confronto costante per soluzioni comuni per il paese", ha detto Conte dopo il colloquio durato circa un'ora nella sede di Arel. Il progetto è infatti quello di rivedersi con cadenza fissa.

"Il nuovo Movimento ha nel Pd un interlocutore privilegiato. Dobbiamo lavorare per confrontarci costantemente e creare la giusta sinergia. Chi va da solo rischia di essere meno efficace ed efficiente già a partire dalle prossime amministrative", ha aggiunto l'ex premier assicurando che "c'è la volontà di confrontarci per trovare soluzioni ancora più efficaci".

Dal Nazareno confermano che i due hanno ragionato anche delle prospettive politiche in vista delle prossime elezioni, concordando sulla necessità di aprire un "cantiere comune" che il segretario del Partito democratico vuole rendere "sistematico e concreto, focalizzandolo su obiettivi precisi". E' stato fatto un primo punto in vista delle elezioni amministrative, che Letta considera un test cruciale per la costruzione della coalizione larga e inclusiva che dovrà presentarsi alle elezioni politiche del 2023.

L'avvocato del popolo ha riferito che con Letta c'è stato uno scambio anche sulla "prospettiva europea, un capitolo importante è la conferenza sul futuro dell'Ue, continueremo ad aggiornarci per rafforzare il contributo dell'Italia che deve rendere la casa europea ancor più confortevole per i cittadini europei".

Ma il colloquio è stato anche l'occasione per valutare le possibili riforme istituzionali da realizzare in questo scorcio di legislatura. Si sarebbe ragionato - spiegano ancora fonti Pd - soprattutto su quegli interventi anche solo di aggiustamento che possono essere attuati prima delle elezioni. Il tema della legge elettorale, però, sarebbe stato solo sfiorato.