Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 4 set. (askanews) - La nascita del nuovo governo Conte sostenuto da M5s e Pd è la notizia che apre quasi tutti i quotidiani. Oggi il premier incaricato salirà al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la sua squadra che potrebbe giurare già oggi. "Sì di Rousseau, c'è il nuovo governo" titola il Corriere della sera ricordando che il via libera definitivo all'esecutivo è stato dato ieri dal voto degli iscritti Cinque stelle sulla piattaforma Rousseau. "La piattaforma Rousseau ha dato il via libera. Con una maggioranza schiacciante del 79 per cento gli iscritti del Movimento Cinque Stelle hanno votato il sì al governo Conte-bis fondato sull'alleanza tra pentastellati e Partito democratico. Pronta la squadra di governo con Luigi Di Maio agli Esteri e Roberto Gualtieri all'Economia", scrive il quotidiano milanese.

"Via al governo last minute" è invece l'apertura di Repubblica riferendosi al voto su Rousseau. Secondo il quotidiano diretto da Carlo Verdelli sarà l'ex premier Paolo Gentiloni a diventare commissario europeo e grazie a questa scelta, "l'Italia potrebbe essere premiata con un portafoglio pesante". Si parla anche della richiesta del premier Conte di creare un ministero nuovo, quello dell'Innovazione, da affidare ai Cinque stelle. Al Viminale si fanno i nomi di Franco Gabrielli e Luciana Lamorgese.

La Stampa apre invece con un titolo sul premier: "Conte ai 5 Stelle: voglio l'ultima parola". Il presidente del Consiglio vuole avere mani libere a palazzo Chigi e per questo sceglierebbe lui il sottosegrtetario alla presidenza preferendo ad un politico come Vincenzo Spadafora il tecnico roberto Chieppa, segretario generale a palazzo Chigi. Nel totoministri si da per certo anche un ruolo di primo piano per il dem Dario Franceschini che andrebbe alla Difesa secondo alcuni quotidiani, alla Cultura secondo altri.

Il Sole 24 Ore apre invece sottolineando la reazione dei mercati alla nascita del Conte II: "Spread giù, ai livelli post elezioni 2018". "I mercati tifano per la mnascita di un nuovo governo Pd-M5sche apre scenari per loro più favorevoli e meno tensioni con l'Unione europea", scrive il giornale economico che dedica un articolo in pèrima pagina anche al programma: "nel programma giallorosso svolta sulla flat tax, Fornero e sicurezza. In materia di pensioni - si legge - si rimetterà mano a quota 100, mossa cruciale per far quadrare i saldi della legge di bilancio".