Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 22 lug. (askanews) - Lo scambio di lettere sull'autonomia tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i governatori di Lombardia e Veneto, Fontana e Zaia. Le tensioni all'interno della maggioranza di Governo e un presunto piano di Salvini per andare al voto subito da solo ed ottenere un consenso del 40%.

Sono questi gli argomenti che aprono questa mattina le prime pagine dei principali quotidiani italiani. Il Corriere della Sera pubblica il testo integrale della lettera dei governatori Zaia e Fontana. "Ci sentiamo feriti dalle esternazioni del presidente del Consiglio... Se non la scrive lui questa pagina di storia la scriverà qualcun altro... Sì al dialogo ma non firmiamo alcun testo farsa". E Conte, nel prendere atto della lettera dei governatori, fa sapere di aver apprezzato che i toni usati sono cambiati (non si sente più parlare di "cialtronata") in modo tale da mettere in carreggiata una corretta interlocuzione istituzionale.

L'autonomia è uno dei punti che fanno traballare il Governo. Quasi tutti i quotidiani parlano di un piano di Salvini per andare al voto subito e da solo. Dall palco di Adro ieri sera Salvini ha spiegati che "abbiamo aspettato anche troppo. Chi in Europa sta con Macron e Merkel in Italia non può stare con la Lega. Noi stiamo con gli italiani". E ancora: "Qualunque scelta prenderò nei prossimi giorni la prenderò per i miei figli e per il futuro degli italiani. Senza pensare a poltrone o ministeri. Non accetterò più di stare al governo con chi dice no a tutto, dall' autonomia alle strade. Non abbiamo bisogno della decrescita felice. Penso alla scelta fatta sul nucleare: oggi tornerei indietro". Quanto all' autonomia, dice: "Agli alleati dico o si va avanti o non si prosegue". Minacce anche sulla manovra economica: "Vogliamo coraggio. O la facciamo insieme o la Lega la farà da sola". E ancora: "O arrivano tanti sì o non abbiamo tempo da perdere. Non siamo attaccati alle poltrone".