Primo piano - dai quotidiani

Red/Rus

Roma, 29 lug. (askanews) - Lr ricostruzione attraverso le carte dell'aggressione mortale al vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, l'impegno del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a portare in questa settimana la riforma della Giustizia in Consiglio dei ministri e, alcuni retroscena, tra cui uno che vede il 6 agosto come una giornata decisiva per le sorti immediate del Governo. Su questi temi "aprono" le prime pagine dei principali quotidiani italiani.

Secondo il Corriere della Sera la data da segnare è il 6 agosto, quando in Senato concluderà il suo iter il decreto Sicurezza bis. Ed è lì che il governo rischia davvero. Il piano di Giancarlo Giorgetti per votare a febbraio, senza fare la manovra. La riflessione, secondo il Corriere, è attribuita a Giancarlo Giorgetti, che avrebbe anche rappresentato al Quirinale le sue convinzioni sulla difficoltà del governo gialloverde.

Sulle polemiche legate alla foto dell'interrogatorio di uno dei due giovani americani che hanno confessato di aver ucciso il vice brigadiere dei Carabinieri, "Repubblica" ha intervistato l' ex presidente della Consulta ed ex Guardasigilli Giovanni Maria Flick.

"Ci troviamo di fronte a una palese violazione di una legge penale - dice - l' articolo 608 del codice, che vieta al pubblico ufficiale di sottoporre "a misure di rigore non consentite una persona arrestata o detenuta di cui abbia la custodia o verso la quale sia rivestito di una qualsiasi autorità".