Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 6 ago. (askanews) - I giornali aprono oggi con l'approvazione ieri al Senato del decreto Sicurezza bis, divenuto legge. Il governo aveva posto la questione di fiducia sul provvedimento, passato con 160 sì. Forza Italia non ha votato. Cinque i ribelli fuori dall'Aula nel M5S. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha ringraziato gli italiani e la Beata Vergine Maria.

"Governo salvo, ora lo scoglio Tav": è il titolo di apertura del Corriere della Sera. In un commento Antonio Polito scrive: "Il Generale Agosto ha vinto la battaglia del decreto sicurezza bis. Che il governo cadesse in piena estate, con la finestra elettorale di settembre già chiusa, era infatti un'ipotesi contraria alle leggi di natura. Così il numero di coloro che nel centrodestra si sono assentati o astenuti per non votare contro il governo, ha soverchiato il numero di coloro che nei Cinquestelle (cinque in tutto) si sono assentati per non votare a favore del governo, con l'intento di dissentire". Nelle pagine interne si trovano una intervista al ministro dell'Agricoltura, il leghista Centinaio, in pista per un posto da Commissario Ue, il quale dice che bisognava staccare la spina al governo due mesi fa, dopo le Europee. E un'altra alla capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini, la quale spiega il perché i senatori di FI sono rimasti in aula al momento del voto di fiducia: "Per noi rimanere seduti era il modo migliore per rimarcare il nostro distacco abissale da questa maggioranza di governo".

"Salvini si mangia i 5S (ma non Mattarella)" titola "la Repubblica". "In Senato la legge passa con 160 voti. I grillini si piegano al leader della Lega per salvare il governo. Forti perplessità del Quirinale sul provvedimento: pene eccessive per le Ong e l'ordine pubblico". Anche "la Repubblica" nelle pagine interne pubblica una intervista al ministro Centinaio, il quale dice di essere lui il candidato italiano a commissario Ue (insieme al collega di partito Garavaglia). E annuncia che se il candidato proposto dalla Lega sarà bocciato "scateniamo una guerra".

Anche "La Stampa" di Torino apre con l'approvazione del decreto Sicurezza. "Salvini incassa la sicurezza bis. Ora vuole la Tav per piegare i 5S". Di spalla le tensioni in Kashmir e a Hong Kong che "scuotono l'Asia". Le Borse europee hanno intanto bruciato 180 miliardi. Sulla crisi tra India e Pakistan il quotidiano torinese intervista l'analista ex agente Cia Robert Baer, il quale spiega: "La decisione del governo indiano di cancellare con una risoluzione sottoscritta dal presidente della Repubblica l'Art 370 della Costituzione, che concedeva al Kashmir lo statuto speciale, è una chiara ritorsione di Nuova Delhi nei confronti di Islamabad". Baer ritiene tuttavia improbabile che la crisi possa portare a una escalation nucleare tra i due vicini, entrambi dotati di bomba atomica: "Il fatto che entrambe siano dotate di bomba nucleare fa pensare a un deterrente molto efficace a qualsiasi tipo di escalation superiore. Non credo si supererà un certo limite".