Primo Piano - dai quotidiani

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Roma, 28 ago. (askanews) - E' l'ultimo giorno delle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo e nelle intenzioni del presidente della Repubblica oggi la crisi avrà uno sbocco. In un modo o in un altro. Tutti i giornali mettono al centro questo tema raccontando una crisi piena di colpi di scena.

Per il Corriere della sera quella tra Pd e M5s è una "trattativa ad ostacoli" e per Luigi Di Maio rappresenta "una ultima battaglia per sopravvivere, personale prima che politica". L'idea è che sia proprio lui, insistendo nel volere restare vicepremier, "a mettere i bastoni tra le ruote a un nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte". Insomma, per il Corsera Di Maio si muove come se con la crisi di Ferragosto aperta da Matteo Salvini non avesse inaugurato una fase nuova. Nella Lega si raccolgono alcuni malumori per la mossa di Salvini il cui errore, spiegano i suoi, è stato "vincere troppo" perchè la Lega "è diventata il nemico numero uno in Italia e non solo".

Repubblica racconta che molti vedono in Di Maio il "solo ostacolo" al Conte bis e dà conto dell'ipotesi che lo vorrebbe come ministro della Difesa. Intanto, scrive il quotidiano romano, si prepara "una manovra in deficit con i giallo rossi pronti ad arrivare al 3%".

La Stampa spiega "l'aut aut di Mattarella: senza accordo governo elettorale in campo stasera". Ma anche se sarà Conte bis Mattarella "si aspetta che sia lui (il premier, ndr) a prendere subito in mano il timone, tracciando la rotta programmatica e scegliendosi la squadra ministeriale". Basta con i contratti di governo e i presidenti del Consiglio chiamati a ratificarli senza mettere bocca. Conte dovrà "esercitare fino in fondo il suo ruolo", lo stabilisce la Costituzione.

Infine i quotidiani di destra attaccano la trattativa Pd-M5s. Libero titola: "Grillini da vergini a escort". Il Giornale: "Trump vota inciucio".