Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 30 ago. (askanews) - L'incarico a Giuseppe Conte per formare un nuovo governo è il tema principale sulle prime pagine dei giornali. Che dedicano ampio spazio alle prossime mosse del premier incaricato e alla trattativa tra il Pd e il Movimento Cinque Stelle per raggiungere un accordo sul programma e sui ministri del nuovo esecutivo.

Per Conte "un incarico con spine", è l'apertura del Corriere della sera, che evidenzia le "trattative difficili con M5S e Pd". In un retroscena si parla della "sorveglianza" del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla scelta dei quattro ministeri chiave: economia, esteri, difesa e interno. Per Via Venti Settembre spunta il nome di Roberto Gualtieri, eurodeputato del Pd, mentre per il Viminale c'è l'ipotesi dell'ex-capo della polizia Alessandro Pansa.

"Conte, 5 giorni all'alba", scrive la Repubblica in prima pagina, in riferimento al tempo a disposizione del presidente del Consiglio per formare il governo giallo-rosso. Con un accenno ai "timori del Quirinale per il programma: intesa lontana sui punti chiave, tranne l'Iva". Secondo il quotidiano romano, in particolare, "i renziani si tengono le mani libere, pronti a stare fuori dal governo". E il leader della Lega, Matteo Salvini, annuncia una "protesta in piazza a Roma".

Per La Stampa "Conte promette novità, ma fra Pd e 5S è scontro su Europa e Tesoro". Il dissidio sarebbe soprattutto sulle "poltrone economiche" e "per il Tesoro avanza Scannapieco" (il vicepresidente della Bei). Da Mattarella ci sarebbe la richiesta di "garanzie su quattro ministeri" (economia, esteri, interno e difesa". Per la Farnesina, sostiene il giornale di Torino, "l'accordo dovrebbe riguardare il nome di Enzo Amendola, deputato Pd che si è occupato di esteri per il partito".

"Concessioni, intesa Pd-M5S sulla riforma", è l'apertura del Sole-24Ore, che mette in evidenza l'accordo tra i due partiti nel documento programmatico per far nascere il nuovo esecutivo. E sulla revoca delle concessioni "l'intesa prevede tempi più lunghi e soprattutto che sia il premier Conte a decidere". Per Mf invece "Piazza Affari tifa giallorosso", perchè la Borsa di Milano "festeggia la prospettiva di un esecutivo M5S-Pd con un rialzo di quasi il 2%".