Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 7 feb. (askanews) - Il disastro ferroviaro di un Frecciarossa ieri a Lodi, in cui hanno perso la vita due macchinisti, domina le aperture dei quotidiani di oggi, assieme alle polemiche sulle cause della tragedia e la sicurezza della rete ferroviara. Ma al tempo stesso trova ampio spazio anche la tensione nella maggioranza sul nodo della prescrizione, in particolare secondo La Repubblica sul governo "stavolta si rischia", dopo che Italia viva ha respinto qualsiasi ipotesi di accordo - su cui si sono orientati invece Pd, M5S e Leu - e con Matteo Renzi che "minaccia l'appoggio esterno".

Ma resta in primissimo piano anche l'emergenza coronavirus, dopo che ieri una comunicazione dell'Istituto Superiore di Sanità ha riferito del primo caso di contagio di un italiano, uno dei rimpatriati da Wuhan messo in quarantena nella città militare della Cecchignola, a Roma.

E proprio su questa emergenza Il Fatto Quotidiano riporta una possibile inversione a U da parte delle autorità della Penisola su un aspetto al centro di polemiche con diversi presidenti di Regioni nei giorni passati sulle misure di profilassi: "In quarantena anche i bimbi giunti da Wuhan e provincia", dice il quotidiano citando una "circolare allo studio del ministero della Salute". Una possibile svolta dopo giorni di prese di posizione in senso opposto da parte del governo, ribadite peraltro oggi dalla ministra dell'istruzione Lucia Azzolina in una intervista sul Corriere della Sera, e dopo he ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha compiuto il gesto di recarsi in visita presso un istituto all'Esquilino, quartiere romano che storicamente ospita una cospicua comunità di cinesi.

Sul caso di questo primo contagiato italiano emergono poi particolari che potrebbero sollevare perplessità su come sia gestita la quarantena delle persone ritenute a rischio. Il contagiato infatti "dormiva in una stanza singola ma con noi non ci sono stati molti contatti", riferiscono altri di coloro presenti alla Cecchignola, secondo quanto riporta il Corriere della Sera. In pratica le persone coinvolte non sono isolate tra loro e adesso si teme che "la quarantena possa allungarsi per tutti".