Primo piano - dai quotidiani

Voz

Roma, 24 gen. (askanews) - Il crescente allarme globale sul coronavirus che si sta diffondendo dalla Cina compare sulle prime pagine della maggior parte dei quotidiani. Tuttavia in apertura trovano spazi anche altri temi. Il Corriere della Sera apre sul reggente del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, dopo il passo indietro di Luigi Di Maio, che afferma di non sentirsi un semplice traghettatore: "Ho tutti i poteri del capo politico".

La Repubblica invece descrive un "Arremaggio a Salvini", in riferimento al confronto a breve distanza tra il leader della Lega a Bibbiano e le Sardine, che hanno manifestato in un'altra piazza rivendicando maggiori presenze. Subito sotto però c'è "Conte in trincea": secondo il quotidiano romano "il timore per l'esito del voto delle regionali investe il governo. Il premier diserta Davos e rilancia sul taglio del cuneo fiscale".

La Stampa apre su una intervista al Commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, secondo cui in caso di mancato accordo con gli Usa l'unione europea procederà a varare la sua web tax "entro un anno".

Il Fatto Quotidiano polemizza sulla manifestazione di Salvini: "mamme e bambini per un pugno di voti", mentre sulla corsa a un nuovo leader nei 5 Stelle riporta come Di Maio punterebbe sulla "diarchia" Appendino-Di Battista. Secondo il Giornale "ora Conte trema", vista l'assenza a Davos, mentre la maggioranza è "nel caos".

Il Sole 24 Ore infine apre suol truffe in crescita sul Reddito di cittadinanza, dopo che ieri sono emersi casi di percettori titolari anche di Ferrari, mentre i controlli sono "difficili".