Primo piano - dai quotidiani

Vep

Roma, 22 gen. (askanews) - La maggioranza dei quotidiani apre la prima pagina, dedicando poi ampio spazio a questo tema, con il dibattito interno al Movimento Cinquestelle e il probabile passo indietro da capo politico di Luigi Di Maio che aprirà molti scenari sulla successione e sul futuro del Movimento. Servizi e interviste anche sul nodo della riforma della prescrizione che dopo il no di Italia Viva al 'lodo Conte' ha messo il governo in "stallo".

Il Corriere della Sera cita fonti vicine al ministro degli Esteri che confermano che oggi, nel vertice dei pentastellati a Palazzo Chigi, "Di Maio farà un annuncio importante". "Lo scenario più accreditato - prosegue il Corsera - vedrebbe Di Maio dimissionario fino agli Stati generali con una reggenza affidata a Vito Crimi in quanto membro più anziano del comitato di garanzia. L'altra voce che circola è che il leader del M5s lasci il ruolo di capo politico e riprenda un'idea che circola da mesi: quella di un comitato di 'saggi'". Come "alternative" a Di Maio il quotidiano di via Solferino parla di "Di Battista, Patuanelli e pochi altri".

Repubblica racconta che Di Maio "ha perso la fiducia del garante" del Movimento, Beppe Grillo che "vorrebbe comunque un primus inter pares, qualcuno che si assuma oneri e onori e da cui si possa finalmente ripartire" e non una leadership collegiale come invece alcuni tenteranno di "imporre". "Conterà molto quello che vorrà il fondatore e già si parla dei suoi buoni rapporti con Paola Taverna, Chiara Appendino e Stefano Patuanelli" mentre "nella base potrebbe partire il tifo per Alessandro Di Battista".

La Stampa pone l'accento sulla tempistica del passo indietro "a pochi giorni dalle Regionali in Emilia Romagna" come "una mossa per prevenire il dissenso e chiamare alla corresponsabilità" il gruppo dirigente perchè "Di Maio, l'accumulatore seriale di cariche, è il naturale capro espiatorio della potenziale ennesima Caporetto a 5 Stelle e punta in tutta evidenza alla salvezza personale in quel Palazzo". In una intervista al quotidiano torinese l'ex sindaco Cinquestelle di Parma Federico Pizzarotti ci mette il carico da undici sostenendo che "il 2020 sarà l'anno della fine del M5s".

Il Fatto quotidiano titola così la prima pagina: "Oggi Di Maio fa la mossa del cavallo" e annuncia la "nuova fase" sul binario "tracciato da Grillo" e con l'interim a Vito Crimi. Il Giornale, invece, la legge così: "Cestinato Di Maio (e domenica salta tutto" sostenendo che questa rivoluzione nel Movimento Cinquestelle insieme al voto alle regionali metterà in crisi la tenuta dell'esecutivo.