Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 13 set. (askanews) - L'annuncio di Mario Draghi del ricorso per un'ultima volta al bazooka del Qe a difesa dell'area Euro prima di lasciare il timone della Bce a Christine Lagarde è il tema in primo piano oggi sulla stampa italiana. Che dedica spazio anche alla consueta lotta a coltello per la nomina dei nuovi Viceministri e Sottosegretari del Governo Conte 2 attesa per la seduta di stamani del Consiglio dei Ministri. "Piano Draghi contro la crisi: chi può spenda", spiega la Stampa. "Mossa di Dragi da 20 miliardi al mese, spread in picchiata", fa eco il Corriere della Sera."Bce: Più liquidità senza limiti di tempo", argomenta il Sole 24 Ore "Draghi, calo recdord dei tassi ma avverte i Governi: ora tocca a voi", ammonisce Repubblica.

Quanto alla battaglia nella maggioranza ma soprattutto dentro il Pd e sommamente nei Cinque Stelle sui Sottosegretari "Conte, Governo bifronte" titola il Fatto Quotidiano con un fotomontaggio dell'immagine del Premier. "Rissa infinita -spiega il quotidiano diretto da Marco Travaglio- sui Sottosegretari: troppi sederi per 42 poltrone. E in tarda serata arriva la mossa del premier: datemi i nomi entro domattina". "La battaglia per le poltrone - afferma dal fronte opposto il Giornale- ha già spaccato gli M5s". "M5s e Pd - fa eco Libero- si scannano fino all'ultima poltrona".

Repubblica apre inoltre in solitaria con la prima intervista da Ministro dell'Economia dello storico ed europarlamentare Roberto Gualrieri dal titolo "Mai più guerra con l'Europa" che conferma la nuova mission rispetto a Bruxelles di via XX Settembre. Assicurando anche che in manovra in reddito di cittadinanza resterà mentre gli 80 euro di Renzi non saranno più cancellati e quota 100 andrà ad esaurisi alla scadenza della sperimentazione triennale. Il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, infine, ospita anche un'intervista di Roberto Saviano a Edward Snoden: "bisogna assolutamente - avverte- rendere Internet di nuovo libero. Un giorno Zyucherberg si pentirà".