Primo piano-dai quotidiani

Cos

Roma, 8 nov. (askanews) - In prima pagina sui quotidiani nazionali c'è la questione Ilva e le conseguenti tribolazioni del governo. Con le indiscrezioni sull'esito dell'incontro che il premier Giuseppe Conte ha avuto ieri con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale sarebbe molto preoccupato per lo scenario che si sta prefigurando.

Marzio Breda, sul 'Corriere della Sera', scrive che secondo il Quirinale "è in gioco tutto il sistemma industriale". "Dovete sbrigarvi a risolvere la crisi dell'Ilva - avrebbe detto mattarella - Trovate il modo di uscirne in fretta, tenendo insieme il problema dell'occupazione e quello della continuità industriale. Vale per l'acciaieria di Taranto, su cui bisogna che vi concentriate subito, ma anche per Alitalia, Whirpool e le tante altre crisi aziendali aperte. Non possiamo permetterci, sull'onda dell'abbandono di ArcelorMittal, che scatti un effetto sistemico sulle nostre imprese".

Secondo quanto raccoglie, in ambienti quirinalizi, il 'Fatto quotidiano', il governo cammina su "una lastra di ghiaccio sottilissima" con lo "spettro delle elezioni anticipate ormai di casa a palazzo Chigi". Ma, scrive Paola Zanca, "eppure, al di là delle contingenze, c'è un ulteriore variabile che nei palazzi è diventata di discussione quotidiana. Riguarda la riforma costituzionale che ha tagliato il numero dei parlamentari. Una variabile che era prevedibile influisse sui calcoli elettorali dei partiti, che avranno a disposizione trecento posti di meno al prossimo giro". "Sulla riforma - prosegue il Fatto - incombe l'ipotesi di un referendum: basta un quinto degli eletti per chiederlo e al Senato la raccolta è già quasi arrivata alla soglia necessaria di 64 firme. La scadenza è il prossimo 12 gennaio".

La Repubblica apre invece il giornale con la vicenda di Liliana Segre che è ora sotto scorta dopo i vergognosi attacchi subiti con il titolo: "la scorta siamo noi". Il quotidiano scrive che la senatrice a vita starebbe pensando di rinunciare alla presidenza della neonata commissione contro antisemitismo, razzismo, odio e violenza. In una passeggiata accompagnata dal figlio, a chi le dice che si vergogna di essere italiano, Liliana Segre risponde: "mai vergognarsi di essere italiani". Mentre sulla vicenda Ilva, in un articolo con taglio basso, si parla dei bond di Arcelor nel portafoglio della Lega.

Tornando all'Ilva, sul quotidiano economico-finanziario IlSole24Ore, si riporta che il governo è pronto al ricorso contro Mittal ma che aprirebbe anche sulla Cig per 2.500 lavoratori. E, sempre sul Sole24Ore, si ricorda che la manovra sta compiendo i suoi primi passi in Parlamento "e guarda già ai supplementari" con "un carico record di 74 provvedimenti attuativi".