Primo piano - dai quotidiani

Red/Rus

Roma, 20 gen. (askanews) - "Libia, l'Europa strappa un'intesa fragile" è questo il titolo di apertura di "Repubblica" che, come gli altri quotidiani, spiega che la conferenza di Berlino segna un primo passo verso la soluzione della crisi libica. L' accordo finale, sottoscritto dai leader riuniti nella capitale tedesca, spiana la strada a un cessate il fuoco duraturo, a un embargo sulle armi e alla fine delle ingerenze straniere. Rimangono però forti le tensioni tra Serraj e Haftar, che non firmano il documento. Il premier Giuseppe Conte: "L'Italia è disponibile a essere in prima fila nel monitoraggio della pace".

In primo piano anche il caso Gregoretti. Il "Corriere della Sera" riporta le parole del leader della Lega, Matteo Salvini. "Amici ho deciso. Domani chiederò a chi è chiamato a farlo, e anche ai senatori della Lega, di votare per mandarmi a processo". Il riferimento è al voto di oggi nella Giunta delle immunità al Senato per l' autorizzazione a procedere nei suoi confronti riguardo al caso Gregoretti. L' accusa è sequestro di persona. La decisione della maggioranza sarà presa questa mattina, ma il voto determinante sarà quello dell' aula del Senato del 17 febbraio.

Sulla "Stampa", c'è un reportage sulla manifestazione delle sardine con 40mila persone in piazza ieri a Bologna. «Noi abbiamo già vinto riportando la gente nelle piazze - commenta entusiasta Mattia Santori, il portavoce delle Sardine - la nostra speranza è che queste piazze si traducano in partecipazione politica. Torniamo a votare, alle ultime regionali l' affluenza si è fermata al 37%, è anche colpa nostra. Chi partecipa non perde mai".