Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 12 nov. (askanews) - "Cari ministri, tutti per Taranto". E' questo il titolo di apertura della Repubblica, a cui il premier Giuseppe Conte affida una lettera per lanciare un appello a tutti i ministri per trovare una soluzione sull'ex Ilva. Un "Cantiere Taranto " per definire un piano strategico, in vista del prossimo Consiglio dei ministri di giovedì 14 novembre. ,Ognuno - scrive il premier - nell'ambito delle competenze del dicastero, è invitato a presentare proposte, progetti, sui quali avviare, un primo scambio di idee. Ampio spazio alla difficile trattativa con Arcelor Mittal, anche sul Corriere della Sera, dove la prima pagina titola: "Ilva, frenata sulla trattativa". Secondo un retroscena Palazzo Chigi starebbe pensando a una soluzione alternativa, un piano B che non prenda più in considerazione solo ArcelorMittal. E che, per rilanciare e sostenere Taranto, non guardi unicamente alle acciaierie dell'ex Ilva. "Mittal apre a un partner pubblico" scrive invece La Stampa, secondo cui il gruppo franco indiano sarebbe disposto a ridurre gli esuberi a tremila ma diminuendo la produzione dell'acciaio. Una trattativa che resta sotto traccia e che ancora non fa scongiurare il recesso dell'azienda.

Ampio risalto anche alla manovra. Secondo il Corsera il Nord boccia il governo, tra plastic e sugar tax, auto aziendali e infrastrutture: i presidenti delle Confindustrie di Lombardia, Emilia-Romagna,Veneto e Piemonte attaccano. Sulle pagine della Repubblica, invece, si parla della "carica dei mille emendamenti" al decreto fiscale. Protagonista la pattuglia renziana, che ha dispiegato in Commissione Finanze della Camera ben 58 proposte sostanziali di modifica che rischiano di aprire pericolose crepe all'interno della maggioranza.