Primo piano - dai quotidiani

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Roma, 14 gen. (askanews) - La missione in Libia, l'eruzione del vulcano Taal, l'ultimo libro di Ratzinger, il summit di emergenza della famiglia Reale inglese e le nomination agli Oscar sono gli argomenti principali affrontati dai quotidiani nazionali. "Italiani pronti a partire" è il titolo di apertura di Repubblica. Se Putin convince Haftar all'accordo, scrive il giornale di largo Fochetti, ci sarà una forza di pace europea a Tripoli con anche i nostri soldati. Una missione militare della Ue in Libia, composta da soldati di Italia, Francia, Spagna e Germania. È questa la svolta che sarebbe pronta a lanciare Bruxelles, a patto che regga la tregua a cui lavorano Mosca e Ankara. "Il sì di Elisabetta a Harry e Meghan ma senza fondi" è l'altro tema caldo affrontato dal quotidiano diretto da Verdelli. Elisabetta non vuole lasciare la Casa reale britannica nel caos e ieri ha avallato ufficialmente il "divorzio" di Harry e Meghan dai Windsor. Ma la regina sottolinea che i due "hanno già espresso il desiderio di rinunciare ai fondi pubblici". Su taglio basso c'è anche "Il Joker da Oscar che ha già vinto alle nomination".

"Tasse sul lavoro, primo stop" titola in prima pagina il Corriere della Sera. Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri apre il tavolo del cuneo fiscale. Programmato per venerdì un incontro tra governo e sindacati, ma si profilano ostacoli nella maggioranza: il Movimento Cinque Stelle frena e dice che serve prima un'intesa. Tutto questo mentre divampa lo scontro sul caso Gregoretti. Metà dei componenti della Giunta del Senato, infatti, hanno abbandonato i lavori. Su taglio centrale, invece, il quotidiano milanese riserva ampio spazio all'eruzione del vulcano Taal nelle Filippine. Dal cielo delle Filippine piove cenere, le autorità parlano del rischio di una pericolosa eruzione esplosiva e sono 450 mila le persone da evacuare. L'isola di Luzon è completamente ricoperta da una coltre grigia e la nube di fumo è alta 15 chilometri.

"Vaticano, il nodo del Papa emerito" è l'apertura della Stampa che si concentra sulle tesi divergenti fra Bergoglio e Ratzinger sul celibato dei preti relativo all'Amazzonia. Con la richiesta sempre più pressante - scrive il quotidiano torinese - di un testo che preveda limiti all'esercizio del magistero del pontefice dimissionario. Lo stop in un libro firmato da Benedetto XVI a possibili aperture ai preti sposati diventa così nuova benzina sul fuoco.