Primo piano - dai quotidiani

Mpd

Roma, 3 gen. (askanews) - Le vicende della Libia con la scelta di Erdogan di inviare truppe è al centro delle prime pagine dei principali quotidiani italiani. E per quanto riguarda le vicende italiane il Movimento 5 Stelle è all'attenzione con l'intervento di Di Battista al fianco dell'espulso senatore Paragone, contro Di Maio.

La Repubblica titola in prima pagina "Guerre 5stellari": "clima da tutti contro tutti. Di Battista rompe con Di Maio e difende Paragone: "Più grillino di tanti altri". Il leader prepara altre espulsioni: "Il pluralismo del Movimento non può trasformarsi in anarchia". "L'assist che Paragone ottiene da Di Battista è di quelli pesanti - scrive il quotidiano - dice l'ex deputato, forse il più amato dalla base: "Non c'è stata una volta che non fossi d'accordo con lui. Vi esorto a leggere quel che dice e a trovare differenze con quello che dicevo io n ell'ultima campagna elettorale che ho fatto. Quella da non candidato, quella del 33%". Ma Di Maio sfida Dibba: "Non siamo un'anarchia. Servono persone che ci mettano la faccia sempre, non a giorni alterni". Crescono i timori di una scissione. Imminente una valanga di espulsioni contro i "morosi". Ma si parla anche del caso Gregoretti, con Salvini che accusa Conte: "Il suo sostegno era implicito", nella difesa dell'ex ministro anche le comunicazioni scritte con Palazzo Chigi. E della decisione di Samantha Gregoretti che ha deciso di lasciare l'Aeronautica: "Ho avuto dei contrasti ma non c'è stata discriminazione maschilista". "Libia,l'azzardo di Erdogan: truppe turche a Tripoli". "Il sogno ottomano torna realtà. Il nuovo Sultano si proclama dominatore del Mediterraneo. Con le sue mire espansionistiche fondate sui fasti del passato, il leader turco punta a riconquistare consensi dopo la prima sconfitta elettorale".

Il Corriere della Sera: "Frattura nei 5 Stelle. Di Battista si schiera con Paragone. Di Maio: non facciamo come i partiti". E Paragone annuncia: "Farò ricorso al giudice" ed "è pronto a scendere sul piede di guerra. Ieri ha ringraziato delle belle parole Alessandro Di Battista dicendo che "Ale rappresenta quell'idea di azione e intransigenza che mi hanno portato a conoscere il Movimento", ma è proprio contro quel Movimento che Paragone vuole far ricorso, anche in tribunale: "Cari falsi probiviri, cari uomini del Nulla, voi avete paura di me perchè ho quel coraggio che voi non avete più", per questo non ha dubbi il senator cacciato dal Movimento: "Io farò ricorso contro la meschinità del vostro arbitrio e se mi gira mi rivolgerò anche alla giustizia ordinaria".

Il Giornale: "Guai Grillini. La verità su Paragone. L'ex leghista cambia idea pe l'ennesima volta e spacca i 5 stelle. Di Battista è con lui. Di Maio isolato". E sulla Libia: "Nessuno lo dice ma i turchi sono già sbarcati in Libia": "La Turchia ha già in pugno la Libia, almeno quella fetta di Tripolitania controllata dal governo di Fayez el Serraj. Il voto del parlamento di Ankara sull'invio di un contingente militare è solo l'apice dell'ingerenza turca.