Primo podio azzurro in Coppa, Battiston 2^ ad Algeri

ROMA (ITALPRESS) – Il primo podio della stagione 2022/2023 di Coppa del Mondo è stato assegnato oggi ad Algeri, con la giornata clou della gara individuale di sciabola femminile, e ci è salita Michela Battiston. Sul secondo gradino. Una prova splendida per l’azzurra, portacolori dell’Aeronautica Militare, che ha regalato un fantastico inizio di stagione alla Nazionale del ct Nicola Zanotti, arricchito anche dall’ottimo sesto posto di Martina Criscio. Battiston si è arresa soltanto in finale alla spagnola Lucia Martin Portugues (15-12), dopo un match a lungo comandato dalla friulana, che da qualche anno si allena al Dauno Foggia, eppure che non intacca una prestazione eccellente che l’ha portata a medaglia al tramonto di una gara cominciata ieri con la sofferenza del girone di qualificazione, preludio a un crescendo inarrestabile. Il venerdì “indiavolato” dell’azzurra è cominciato con un secco 15-7 a una campionessa del calibro della francese Queroli. Poi, nel tabellone da 32, un altrettanto netto 15-6 alla giapponese Ozaki, prima di volare tra le “top 8” grazie al 15-9 rifilato alla cinese Shao. La certezza del podio per Battiston è arrivata con il successo per 15-14 sulla francese Rifkiss, che nel turno delle 32 aveva eliminato l’azzurra Rossella Gregorio. La friulana ha continuato a macinare stoccate e vittorie in semifinale, battendo 15-13 l’altra transalpina Sara Balzer, prima dello stop in finale con Martin Portugues (12-15) che lascia un pizzico di rimpianto ripensando all’azzurra in vantaggio 11-6. Rivedrà l’assalto, con il ct Zanotti e con il suo maestro Benedetto Buenza, al suo fianco anche ad Algeri con lo staff azzurro, ma intanto festeggia un risultato da urlo. Molto bene pure Martina Criscio: la foggiana delle Fiamme Oro, in un percorso durissimo ed esaltante, ha sconfitto l’azera Kaspiarovich (15-9), la stella dell’Ucraina Olga Kharlan (15-14) e la giapponese Emura (15-11), cedendo solo nei quarti contro la francese Balzer (8-15) e chiudendo così sesta. Bel piazzamento tra le migliori 16 per Rebecca Gargano (15^), out tra le 32 Rossella Gregorio (17^) e Alessia Di Carlo (30^), mentre al turno precedente si erano fermate Benedetta Fusetti, Eloisa Passaro e Claudia Rotili. La Coppa del Mondo di scherma è stata protagonista oggi con la giornata dedicata alle fasi preliminari in tre diverse sedi: a Berna, in Svizzera, con la spada maschile, a Tallinn, in Estonia, con la spada femminile e a Bonn, in Germania, con il fioretto maschile. Tra i fiorettisti sono nove gli azzurri che rivedremo domani nel tabellone principale: erano esentati dagli assalti odierni il detentore della Coppa del Mondo Tommaso Marini, così come Daniele Garozzo, Alessio Foconi e Giorgio Avola, mentre hanno guadagnato un posto nella top 64 Edoardo Luperi, Guillaume Bianchi, Alessio Di Tommaso e i due atleti classe 2002 Tommaso Martini e Giulio Lombardi. Otto saranno le italiane della spada femminile che domani partiranno all’assalto del main draw. Grazie alla prova di oggi si sono garantite il passaggio del turno Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Eleonora De Marchi e Nicol Foietta, che si aggiungono alle già qualificate per ranking Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola e Mara Navarria. Nella spada maschile oltre a Federico Vismara e Andrea Santarelli, che oggi hanno guardato dagli spalti le prove dei compagni, hanno conquistato la qualificazione anche Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Enrico Garozzo, Daniel De Mola e Giacomo Paolini, per un totale di sette portacolori italiani. La grande giornata di scherma di domani verrà completata anche dalla prova di sciabola maschile individuale ad Algeri, cui prenderanno parte i nove azzurri Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre, Michele Gallo, Giovanni Repetti, Giacomo Mignuzzi, Dario Cavaliere, Matteo Neri e Riccardo Nuccio. Al termine della giornata di oggi tra i fiorettisti non sono riusciti a superare l’ostacolo delle qualificazioni Davide Filippi e Francesco Ingargiola, eliminati per una sola stoccata nel tabellone preliminare dei 128 (14-13 e 15-14 contro il tedesco Moritz Renner e contro il cipriota Alex Tofalides) e Filippo Macchi, che ha prima battuto 15-5 lo spagnolo Roger Garcia Alzorriz e poi ha perso 15-10 contro il coreano Taegyu Ha. Nella spada maschile si sono fermati a un passo dal tabellone principale Davide Di Veroli e Andrea Vallosio. Il romano delle Fiamme Oro aveva superato agilmente 15-3 il belga Geoffroy Husson, ma ha poi ceduto per una stoccata 12-11 all’egiziano Ahmed Elsayed. Vallosio, invece, aveva avuto la meglio sul polacco Karol Budek 15-10 e sullo svizzero Leonard Muller 15-8, per poi essere battuto 15-14 dall’ungherese Tibor Andrasfi. Precedentemente erano usciti anche Luca Diliberto, Gianpaolo Buzzacchino e Simone Mencarelli. Out tra le spadiste azzurre Vittoria Siletti (15-11 contro la giapponese Erika Takahashi), Alessandra Bozza (superata 15-13 dall’ucraina Kseniya Pantelyeyeva) e Beatrice Cagnin (battuta 15-10 dalla francese Camille Nabeth). Al turno precedente era stata eliminata anche Alice Clerici, che aveva perso 15-14 contro la magiara Edina Kardos.
– Foto Bizzi Team –
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