Primo vaccino tra Natale e Capodanno. Governo evoca “zona rossa”

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 dic. (askanews) - La vaccinazione contro il coronavirus in Italia potrebbe partire "in modo simbolico" tra Natale e Capodanno, per poi procedere a ritmo serrato dalla prima decade di gennaio. È quanto ha spiegato, come si è appreso, il commissario all'emergenza Domenico Arcuri nel corso del confrontro con le Regioni di questa mattina, nel quale si è discusso abbondantemente di tutta la prima fase delle vaccinazione prevista dal piano messo a punto da Arcuri e dal Ministero della Salute.

Nel vertice i rappresentanti del governo (i ministri degli Affari regionali Francesco Boccia e della Salute Roberto Speranza) hanno spiegato che l'esecutivo è orientato ad assumere "misure più dure e restrittive" per contrastare i contagi dal Covid in Italia sotto Natale, tra le quali non si esclude una "zona rossa" per tutto il Paese nei giorni delle festività.

Si è trattato di un giro di opinioni, nel quale le Regioni non sono entrate nel merito delle possibili nuove chiusure, nè espresso una contrarietà, ma hanno ribadito al governo l'importanza del tema ristori, assicurando automatisti e puntualità.

I ministri hanno evocato la possibile estensione della "zona rossa" a tutta l'Italia, ma rimandando le decisioni al vertice tra Conte e i capi delegazione.