Principe Andrea non sarà ammiraglio

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Nell'occhio del ciclone per la passata amicizia con Jeffrey Epstein, il principe Andrea non verrà nominato ammiraglio della Royal Navy. Lo ha reso noto Buckingham Palace, spiegando che è stato lo stesso duca di York a chiedere di rinviare la promozione, che doveva coincidere con la festa del suo sessantesimo compleanno, il 19 febbraio. I membri senior della famiglia reale vengono normalmente insigniti di gradi militari, come se avessero fatto carriera in servizio.  

"Dopo la decisione di Sua Altezza Reale di ritirarsi dai doveri pubblici per il prossimo futuro, il Duca di York ha chiesto al ministero della Difesa che la sua promozione sia rinviata fino a quando Sua Altezza tornerà ai doveri pubblici", ha sottolineato il palazzo. Amico del finanziere americano morto misteriosamente in carcere, Andrea aveva continuato a frequentare Epstein anche dopo una prima condanna per rapporti con ragazze minorenni. Dopo l'arresto di Epstein con l'accusa di un vero e prorio traffico sessuale di adolescenti, una delle presunte vittime - Virginia Roberts (oggi sposata Giuffrè) - ha dichiarata di essere stata costretta ad avere rapporti anche con il Duca di York. Il tentativo di Andrea di discolparsi con una intervista sulla Bbc si è rivelato un fiasco colossale, costringendo il principe a ritirarsi dai suoi doveri pubblici lo scorso novembre. Gli avvocati delle vittime hanno definito "uno schiaffo in faccia" la mancata collaborazione del terzogenito della Regina Elisabetta con gli inquirenti americani.  

Lo scandalo ha intanto costretto il governo a rivedere la direttiva che avrebbe imposto a tutti i municipi di issare la bandiera britannica in occasione del compleanno di Andrea. Dopo le obiezioni sollevate da alcuni consigli municipali e opinionisti, Downing street ha rimosso l'ordinanza. Come unica concessione alla tradizione, verranno fatte suonare le campane dell'abbazia di Westminster.