Privacy, nel 2019 oltre 8mila reclami e segnalazioni al Garante -3-

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Roma, 23 giu. (askanews) - Oltre 15.800 i quesiti posti all'Autorit Garante, che hanno riguardato, in maniera preponderante, gli adempimenti connessi all'applicazione del Regolamento Ue, seguiti dalle questioni legate alle telefonate, mail, fax e sms promozionali indesiderati; a Internet; al rapporto di lavoro pubblico e privato; alla videosorveglianza; alle centrali rischi private; ai dati bancari.

Non meno rilevante e intensa l'attivit del Garante a livello internazionale, con 137 riunioni, caratterizzata soprattutto dall'azione di supporto all' applicazione del Regolamento in materia di protezione dei dati. Nell'ambito del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), che riunisce le autorit di protezione dati dell'Ue, il Garante ha contribuito all'adozione di numerose linee-guida e pareri su tematiche complesse: i codici di condotta; i principi di privacy by design e by default; i contratti online; la videosorveglianza; i trasferimenti di dati verso Paesi extra-Ue basati su norme vincolanti d'impresa (BCR).

Il Garante partecipa, inoltre, ai meccanismi di cooperazione ("sportello unico") e coerenza previsti dal Regolamento Ue, attraverso scambi quotidiani di informazioni e documentazione (in particolare concernenti decisioni su reclami transfrontalieri) sul sistema IMI utilizzato a tale scopo.

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