Privacy, Soro: no dati sanitari a multinazionali senza sì Garante

Mpd

Roma, 5 dic. (askanews) - I dati sanitari degli italiani non verranno dati alle multinazionali per scopi di ricerca scientifica senza il consenso del Garante. Lo ha assicurato Antonello Soro, Garante della Privacy, nel corso di un'intervista al Gr Radio Rai.

"Esistono nella norma europea - ha spiegato Soro - garanzie che valorizzate potranno conciliare la ricerca scientifica e la protezione della riservatezza dei pazienti. La legge europea contiene almeno due indicazioni: la prima riguarda qualunque progetto di riuso dei dati sulla salute che viene subordinata al via libera del Garante. Poi, il progetto dovrà dimostrare preventivamente l'esistenza di adeguate misure di protezione dei dati, dovranno essere indicate tecniche puntuali per fare si che le informazioni siano anonime. L'autorizzazione del garante è anche disciplinata dalla norma del silenzio rigetto, senza il parere e l'autorizzazione del Garante entro 45 giorni si intende un parere contrario". Quindi senza il consenso niente dati? "Non verranno consegnati dati che non siano protetti attraverso misure molto severe che consentano di rendere il dato anonimo", la risposta.