Procede sulla strada dell'elettrificazione l'evoluzione della gamma Jaguar Land Rover

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·3 minuto per la lettura

Entro il 2039 Jaguar Land Rover diventerà un'azienda a zero emissioni. Sulla base della strategia globale Reimagine illustrata dal CEO del Gruppo Thierry Bolloré lo scorso febbraio, il produttore britannico prevede di reinterpretare i singoli brand con tempi e modi distinti, ma soprattutto con architetture differenti. La filiale italiana del Gruppo ha riunito a Roma la stampa per fare il punto della situazione sull'evoluzione della strategia 2021, che verte su tre punti principali: elettrificazione della gamma, tecnologie di connettività e prodotto, in particolare con la nuova Land Rover Defender, L'elettrificazione della gamma dei due brand è già iniziata e vede a listino varianti MHEV per E-Pace, F-Pace, XE ed XF nella gamma Jaguar, oltre alle Land Rover Defender, Evoque, Velar, Range Rover e Discovery (anche per le Sport). Mentre sul versante plug-in sono già disponibili i modelli E-Pace ed F-Pace per Jaguar e Defender, Evoque, Velar, Range Rover, Range Rover Sport e Discovery Sport per Land Rover. Al momento l'unica full-electric del Gruppo è la Jaguar I-Pace. A partire dal 2025 Jaguar proporrà una gamma interamente elettrica mentre nei prossimi cinque anni Land Rover darà vita a sei varianti completamente elettriche.

Tutti i principali veicoli di entrambi i Marchi saranno disponibili in versione totalmente elettrica entro la fine di questo decennio; il primo modello Land Rover a zero emissioni arriverà nel 2024 e nei prossimi cinque anni il Marchio proporrà sei varianti esclusivamente elettriche di Range Rover, Discovery e Defender. Nel 2026 sarà dato l'addio al Diesel. Modello dopo modello, entro il 2030 Jaguar e Land Rover offriranno sistemi di alimentazione puramente elettrici. In questo modo in aggiunta al 100% delle vendite Jaguar si prevede che circa il 60% delle Land Rover vendute sarà equipaggiato con motorizzazioni ad emissioni zero. All'interno della gamma Land Rover un ruolo fondamentale è svolto dalla nuova Defender; il nuovo modello dell'icona nata nel 1948 reimmaginato per il 21° secolo.

La più capace e robusta Land Rover mai prodotta è stata finora già venduta in circa 3.500 unità dal lancio nelle due versioni 90 e 110 e sarà a breve disponibile anche nelle varianti commerciali 90 e 110 Hard Top. Gli impegni economici annuali di circa 2,5 miliardi di sterline annunciati dalla strategia Reimagine includeranno anche investimenti per lo sviluppo di servizi connessi al fine di migliorare il viaggio e l’esperienza del cliente, oltre ad una serie di tecnologie incentrate sui dati che miglioreranno ulteriormente l’esperienza di possesso del veicolo. In questi ambiti rientrano le tecnologie di Gruppo SOTA (Software over the air) - che consente di poter sempre disporre del software di bordo più aggiornato con update disponibili via etere (senza la necessità di doversi recare in concessionaria) - e PIVI Pro per la costante connessione del veicolo. Ispirato agli smartphone, il software di bordo delle vetture Jaguar e Land Rover è costantemente attivo grazie ad una batteria di backup che assicura una risposta istantanea fin dall'avviamento dell'auto ed è azionato tramite il touchscreen centrale di serie da 10" (o da 11,4" opzionale). Presenta un menù semplificato e grazie ad una homescreen con le funzioni più utilizzate consente di ridurre le possibilità di distrazione del guidatore. Dotato di tecnologia Bluetooth che consente di collegare due dispositivi simultaneamente, PIVI Pro integra un nuovo sistema di navigazione che usa algoritmi di autoapprendimento ed indicazioni dinamiche per ottimizzare la scelta della rotta. Nella Jaguar I-Pace elettrica quest'ultimo è in grado di mostrare la stazione di ricarica più vicina fornendo indicazioni su costi e tempi necessari per fare il pieno di elettroni. Inoltre, grazie alla tecnologia SOTA, è possibile disporre sempre delle mappe più aggiornate.